G7 a Bari, il questore Esposito: “Allarmismi esagerati, il sistema di sicurezza è pronto”

Oltre 1500 uomini al giorno impegnati sul territorio, 250 telecamere fisse e decine mobili in città

L’allarmismo non esiste, perché il dispositivo di sicurezza messo in atto per il G7 è stato pensato proprio per prevenire qualunque atto di violenza e terrorismo potenziale come si fa in tutto il mondo. Il questore di Bari Carmine Esposito elenca i numeri della macchina che proteggerà le 21 delegazioni che da giovedì a sabato si incontreranno nel castello Svevo per il vertice finanziario più importante dell’anno: 250 telecamere fisse che controlleranno centro e periferie, sette droni che guarderanno dall’alto la città, smartphone e telecamerine in dotazione ai 1500 uomini delle forze dell’ordine che ogni giorno pattuglieranno Bari. Oltre alle 338 telecamere delle Ferrovie dello Stato e delle Fal che controlleranno il tragitto del treno che porterà i delegati a Matera per la visita alla città dei Sassi Tutti coordinati dalla sala situazioni della Questura, in grado di visualizzare fino a 12 telecamere contemporaneamente.

Il tutto nel rispetto della legge, anche per garantire il diritto di dissenso dei manifestanti, che a ora hanno annunciato quattro sit in e due cortei.

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