930° Anniversario della partenza delle reliquie di San Nicola da Myra. In Basilica celebrazione eucaristica

Nei primi mesi del 1087, tre navi cariche di grano ed altri prodotti agricoli si accinsero a salpare come al solito alla volta della Siria. Probabilmente già nella piazza e nelle corti di Bari si era accennato alla possibilità del rapimento delle reliquie, ma non c’era stato un vero progetto. Su questo Niceforo è esplicito: l’ispirazione venne ad alcuni saggi ed illustri baresi che erano partiti per Antiochia con le loro navi cariche di grano e di altre merci. Secondo un’altra delle fonti, l’idea venne ad un santo sacerdote barese. In sogno gli sarebbe apparso San Nicola, chiedendogli di convocare il clero ed il popolo della città e di comunicare loro la sua volontà di venire a risiedere in questa città. Quel che è certo è che il santo patrono di Bari, dal suo arrivo nel capoluogo pugliese, è stato immediatamente amato dai baresi, come sottolineato dal sacrista della Basilica di San Nicola, Giovanni Distante, che nella serata di ieri ha celebrato la messa, durante la quale è stato rievocato il 930 esimo anniversario della partenza delle reliquie del santo da Myra. Sull’altare, infatti, la cassetta con cui le reliquie sarebbero approdate a Bari.

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