Presentata a Bari “Ricicliamoli”, la nuova campagna di educazione ambientale

Presentata a Bari “Ricicliamoli”, la nuova campagna di educazione ambientale rivolta agli alunni delle scuole elementari e medie della città, promossa da Comune di Bari, AMIU S.p.A. e Recuperi Pugliesi in collaborazione con Tetra Pak. Alla presenza dell’assessore comunale all’Ambiente, Pietro Petruzzelli, del presidente di Amiu Puglia, Gianfranco Grandaliano, dell’esperta ambientale di Recuperi Pugliesi, Delia Solstizio, e della presidente di Fantambiente nonché referente di tetra pak Italia, Chiara Lo Presti, è stata illustrata quella che sarà una campagna non solo di sensibilizzazione ma soprattutto di informazione sulla corretta differenziazione di carta e cartone e dei poliaccoppiati come il Tetra Pak, che va raccolto, a Bari, insieme a carta e cartone. Con l’iniziativa, che coinvolgerà circa 5mila alunni di Bari, si punta ad accrescere ulteriormente la sensibilità degli utenti per il corretto conferimento delle confezioni Tetra Pak, aumentare quindi i tentativi di materiale avviato al riciclo e nel contempo sottrarre i rifiuti destinati allo smaltimento. “L’obiettivo dell’amministrazione – ha osservato Petruzzelli – è fornire ai cittadini informazioni ben precise sulla raccolta differenziata dei rifiuti. L’iniziativa serve infatti per evidenziare la necessità che i prodotti cosiddetti ‘accoppiati’, come il tetrapak, a Bari vanno conferiti insieme alla carta: il tetrapak infatti, essendo composto da strati sovrapposti di carta, plastica e alluminio, possono essere tranquillamente riciclati e recuperati. In tal senso vorrei tranquillizzare i cittadini sulla facilità del riciclaggio di questo materiale che, pur composto da più elementi, può essere appunto conferito nel cassonetto della carta dopo aver tolto dalla confezione il tappo di plastica. Il processo di riutilizzo e di riciclo che ne seguirà consentirà all’amministrazione e alla città di aumentare la percentuale di raccolta differenziata e a rispettare l’ambiente evitando che rifiuti perfettamente riciclabili finiscano in discarica. Voglio sottolineare – ha aggiunto – che Bari sta vivendo in questi giorni un cambiamento epocale nella responsabilizzazione dei cittadini sul trattamento dei rifiuti, come dimostra l’iniziativa di questi giorni sui 65 studenti universitari ecofacilitatori che il Comune selezionerà a breve con il compito di informare e sensibilizzare i cittadini sul corretto svolgimento della raccolta dei rifiuti porta a porta nei quartieri Santo Spirito, Palese, Macchie, Marconi, San Girolamo e Fesca. Il passaggio dalla differenziata con i cassonetti stradali che attraevano rifiuti, alla nuova raccolta differenziata porta a porta, attraverso piccoli contenitori chiamati pattumelle, segnerà un radicale cambiamento delle abitudini dei cittadini, ai quali chiediamo semplicemente di collaborare un po’ di più. Il risultato sarà un rifiuto di migliore qualità”. “Il progetto – ha spiegato Chiara Lo Presti – intende sensibilizzare alla raccolta delle confezioni in tetra pak, e precisare in quale contenitore questo materiale può essere smaltito. Perché pochi sanno che il tetrapak è composto per il 75% di carta, e rappresenta  quindi una risorsa fondamentale da recuperare e conferire nei contenitori della carta, per poi essere trasformata in nuovi prodotti di alta qualità. La nostra attività, qui a Bari, è rivolta esclusivamente alle scuole elementari e medie, e grazie al coinvolgimento di Comune e Recuperi Pugliesi, punteremo l’attenzione sul corretto smaltimento di un prodotto che molti bambini, specialmente sotto forma di contenitore di succhi di frutta, si ritrovano tra le mani a scuola, nell’ora della merenda. Molte scuole baresi hanno già aderito all’iniziativa, altri istituti hanno già avviato attività di sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti. Noi aggiungeremo a tutto questo una postilla sullo smaltimento del tetrapak e, tramite la nostra mascotte Brikkino, distribuiremo tra gli alunni pieghevoli informativi sul mondo tetrapak e quaderni in carta riciclata, in modo che possano rendersi conto della qualità dei prodotti finali del riciclo”. “L’iniziativa – ha concluso Delia Solstizio – prevede la realizzazione di diversi interventi formativi che tratteranno il tema della raccolta differenziata e si svolgeranno all’interno delle scuole con il contributo di personale esperto e qualificato”. Il progetto prevede inoltre l’attivazione di una pagina Facebook dedicata volta a fornire in tempo reale informazioni sulla campagna e sulle attività previste (ww.facebook.com/Ricicliamoli.Bari).

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