Terzo appuntamento con l’Edificio della Memoria: un percorso di legalità rivolto agli studenti pugliesi

Lavoro nero e Sud Italia, sfruttamento e rapporti conflittuali. Questi i grandi temi sviluppati nel film “Due euro l’ora”, prima opera di finzione di Andrea D’Ambrosio, che dopo i documentari, ha deciso di raccontare una storia che ripercorre i fatti di cronaca che nel 2006 hanno coinvolto il materassificio di Montesano sulla Marcellana, dove due donne persero la vita. Fil rouge, il tema della legalità che unisce sotto di sé più aspetti, più volti della stessa medaglia. La proiezione del film al Cineporto di Bari, si inserisce in un quadro più ampio: “L’Edificio della Memoria”, un progetto rivolto alle scuole, nato nel 2011 su iniziativa dell’Associazione Nazionale Magistrati Bari con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati di Bari e della Cooperativa I Bambini di Truffaut. L’Edificio della Memoria propone agli studenti un percorso di legalità che mette a confronto sia generazioni sia mondi apparentemente molto diversi come la Scuola ed il Palazzo di Giustizia. Lungo il percorso, gli studenti si confrontano con magistrati, giornalisti, associazioni no profit e testimoni, per comprendere fino in fondo il vero significato del concetto legalità e soprattutto per imparare a metterlo in pratica nella vita di tutti i giorni.

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