Architetti: “Taranto è ferma”. Incertezze sui bandi: finalmente arriva Osservatorio

“La città è ferma”, sentenzia il presidente dell’Ordine degli architetti Massimo Prontera in apertura dell’incontro per fare il punto sui temi dell’urbanistica, della pianificazione, dei lavori pubblici e su ambiente e territorio. “Viviamo una stagione di immobilismo su tutti i fronti”, mentre volgono al termine sia il mandato del consiglio dell’ordine che quello del sindaco.

Per quanto concerne Taranto, “in sospeso, da un anno e mezzo, il Piano urbanistico generale (fermo in realtà agli anni ’70) e il Dpp (documento programmatico preliminare); fermo il piano coste e, tante sono le incertezze sui bandi di gara”. Su quest’ultimo punto, una notizia positiva: in garanzia di una maggiore trasparenza arriverà a mesi l’Osservatorio nazionale dei servizi di architettura e ingegneria (Onsai). Organo di controllo al quale l’Ordine fornire dei “bandi tipo a prova di Anac”.

Ma e’ il Concorso di idee per la città vecchia di Taranto a sollevare maggiori perplessità. E poi tutta “questa centralità di Invitalia, cui ora è stato affidato pure il recupero dei palazzi Carducci e Troilo, con l’utilizzo di professionalità esterne”. “Più volte abbiamo inviato note al Comune e a Invitalia per avere una serie di chiarimenti sullo stato dell’arte del concorso e sui prossimi passaggi, ma non abbiamo ricevuto risposta”.

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