Quest’anno il premio ecumenico “San Nicola”, al patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I

Bari, una terra di incontro, di dialogo, simbolo dell’ecumenismo religioso, un luogo dove poter proseguire e rafforzare il dialogo tra Oriente ed Occidente. In occasione dei festeggiamenti in onore del santo patrono del capoluogo pugliese, San Nicola, e durante l’inaugurazione del nuovo anno accademico della Facoltà Teologica Pugliese, il patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, ha tenuto una lectio magistralis, il cui principio cardine era proprio questo: favorire il dialogo fra popoli, perchè solo perseguendo la strada del dialogo è possibile mantenere accesa la fiamma della speranza.

Presenti anche l’Arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Francesco Cacucci, il sindaco di Bari, Antonio Decaro e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano che, durante il suo discorso, ci ha tenuto a far sapere al patriarca che la Puglia è l’unica regione italiana ad aver approvato la legge sul reddito di dignità, perchè, ha poi dichiarato il governatore pugliese, “solo ascoltando l’urlo dei più poveri è possibile far crescere il territorio”.

Il primo cittadino, Antonio Decaro, ha invece sottolineato le contraddizioni che spesso sorgono nella delicata e complessa fase dell’accoglienza, ma si è dichiarato orgoglioso di amministrare una città che condivide la propria storia con popoli diversi: “Siamo profondamente convinti che il dialogo interreligioso possa contribuire allo sviluppo della fiducia reciproca e alla promozione della pace e della riconciliazione” ha poi concluso il primo cittadino.

Dopo la lectio magistralis, al patriarca Bartolomeo I è stato conferito il Premio ecumenico “San Nicola”, un importante riconoscimento che la Facoltà Teologica Pugliese assegna ad eminenti personalità cattoliche ed ortodosse per il servizio reso alla promozione dell’unità dei cristiani. Il premio è una riproduzione in argento e oro della lampada uni fiamma che arde perennemente nella cripta della Basilica.

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