Matera. In Consiglio Comunale approvata a maggioranza variazione di bilancio

Il Consiglio Comunale di Matera è aperto con un minuto di raccoglimento dedicato a Francesco Paolo Valentino, scomparso di recente a Casarano, con il ricordo commosso del sindaco per il contributo offerto negli anni di servizio al municipio materano.

Al centro della seduta, in seconda convocazione del Consiglio Comunale di Matera la revoca di una delibera assembleare del 2 agosto scorso, relativa alla rideterminazione del piano economico e relative tariffe della Tari in riduzione per l’anno corrente.

Il lungo dibattito è aperto dal presidente della Commissione bilancio Angelo Montemurro cui segue la relazione dell’assessore al ramo Enzo Acito sulle motivazioni che hanno portato agli aumenti dei costi del servizio di raccolta rifiuti, a partire dalle criticità riscontrate all’impianto “La Martella” con la sospensione seguita alla diffida della Regione Basilicata.

“Non è solo colpa della situazione di emergenza che si è creata in questi mesi” ha replicato Montemurro all’assessore riferendosi alla non restituzione ai cittadini delle somme già versate “è una decisione politica e non procedurale come dite”.

Rincara la dose, dai banchi dell’opposizione Salvatore Adduce che espone le motivazioni alla base della decisione del suo gruppo di votare contro la variazione al bilancio.

“Nel settore rifiuti stiamo vivendo una costante emergenza” ha detto Adduce “noi siamo passati nell’arco di due anni da una delle tasse rifiuti più basse d’italia, ad un aumento in alcuni casi di un più 130 per cento, per questo abbandoneremo l’aula al momento della votazione, non prima di aver messo a verbale una nostra lunga dichiarazione che consegneremo anche alla Corte dei Conti”.

Antonio Materdomini annuncia il voto contrario del M5S alla revoca della delibera sulla restituzione delle somme Tari ai cittadini e il dibattito si interrompe per l’intervento dell’ingegner Giuseppe Montemurro, dirigente del settore igiene e ambiente il quale risponde ad alcuni quesiti tecnici. Il dibattito riprende con l’intervento del sindaco.

“La delibera che viene all’approvazione del Consiglio” sottolinea de Ruggieri “nasce dopo un incontro coi tecnici anche comunali a Roma. E l’esito di questo incontro ha portato a ritenere che la revoca della delibera è non solo legittima ma anche corretta”.

Ha iniziato così il suo intervento il sindaco de Ruggeri per poi sottolineare: “Per questa questione dobbiamo accellerare tempi e modi per arrivare ad un organico piano regionale dei rifiuti”.

Al momento della votazione della revoca della delibera il centrosinistra, come anticipato da Adduce, abbandona l’aula. Con tredici consiglieri favorevoli, un voto contrario (cinque gli astenuti) la revoca della delibera è approvata.

Dopo la votazione rientra in aula Salvatore Adduce per dichiarare che anche in merito al secondo punto in discussione, ovvero la variazione al bilancio 2016-2018, valgono le considerazioni critiche già messe a verbale in precedenza per il primo punto.

Paolo Manicone dai banchi della maggioranza, presenta un emendamento sul trasferimento di 52mila euro complessivi – col parere positivo dei revisori dei Conti – in materia di welfare.

Per Pietro Iacovone (Matera Cultura con Adduce) “questa delibera in discussione è a tutti gli effetti un atto di assestamento e non di variazione di bilancio e dunque merita censura”. Il consigliere di maggioranza Manicone a questo punto chiede un parere di legittimità sulla delibera in discussione da parte della segretaria generale Maria Angela Ettorre che conferma: “si tratta di una mera variazione di bilancio”.

L’emendamento di Manicone passa a maggioranza con 13 voti favorevoli (6 astenuti) e così passa anche, nella seguente votazione, la variazione di bilancio.

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