Troppi fumi nel centro storico e nei Sassi di Matera, il Comune corre ai ripari

Come già previsto dall’ordinanza 168/2016 il sindaco Raffaello de Ruggieri ha disposto che ‘Gli immobili ubicati nei rioni Sassi, in via Ridola, in piazza del Sedile, in via S. Biagio, in via Lavista, in via Ascanio Persio e in via del Corso, destinati ad attività che comportano a qualunque titolo emissioni in atmosfera, devono essere dotati di idoneo sistema per l’allontanamento dei fumi e degli odori prodotti secondo le norme vigenti in materia’.

A renderlo noto l’ufficio stampa del Municipio che ricorda: “il provvedimento si è reso necessario anche a causa del proliferare di attività di ristorazione e somministrazione al pubblico oltre ad attività artigianali di preparazione e vendita di prodotti alimentari”.

Non solo, perchè a quanto pare il fenomeno registra anche “segnali di crescita e richiede strumenti di controllo che garantiscano la salute dei residenti in abitazioni dello stesso ambito condominiale o nelle vicinanze”.

L’ordinanza del sindaco giunge mentre il Comune, per disciplinare organicamente la materia, si sta dotando del Regolamento per l’igiene e la sanità pubblica. Gli immobili ubicati nelle strade già indicate devono essere dotati comunque di sistemi di abbattimento delle emissioni. Il Dipartimento Prevenzione Collettiva Salute Umana della Asm è incaricato della verifica preventiva dell’idoneità dei sistemi che si intendono impiegare.

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