Sava (TA). Cede manto stradale in un cortile, nessun ferito

Una parte di manto stradale ha ceduto all’interno di un cortile condominiale di un complesso di case popolari di Sava (Taranto) causando la fuoriuscita di liquami. L’episodio è avvenuto sabato scorso e non si registrano feriti.

Il consigliere regionale Francesca Franzoso (Forza Italia) in una nota parla di “fatto gravissimo che richiede una risposta immediata. Bisogna dare immediatamente avvio ai lavori di costruzione del depuratore consortile e dotare il paese di una adeguato sistema fognante”. Il cedimento dell’asfalto nelle palazzine ex Iacp, aggiunge il consigliere regionale, “certifica oramai una situazione strutturale di pericolo costante per la popolazione: in quel cortile giocano abitualmente bambini e stazionano i residenti. Ma anche uno stato del sottosuolo gravemente danneggiato dal sistema primitivo ed insalubre del reticolo di fosse biologiche. Il rischio sanitario per la popolazione non è più accettabile. Sava ha diritto di dotarsi di un depuratore”.

Sava 02Franzoso annuncia poi l’immediato coinvolgimento dell’assessorato regionale competente. “E’ già partita dal mio ufficio – chiarisce – una richiesta urgente di incontro all’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Giannini, con la presenza del Comune di Sava e del personale tecnico del dipartimento, per definire tempestivamente l’inizio dei lavori di completamento del sistema fognane e di costruzione del depuratore consortile. Un’opera pubblica, appaltata da anni e bloccata da assurdi veti incrociati”. (ANSA)

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