Rione sassi, positivo avvio del dialogo tra Comitato antichi quartieri e Comune di Matera

SassiPer il Comitato di quartiere dei Sassi, l’antico rione in tufo materano deve essere un luogo dove accogliere i turisti non come consumatori ma come cittadini temporanei. La residenzialità non deve essere penalizzata a favore di attività consumistiche e d’immagine. E’ uno dei passaggi del lungo e dettagliato documento che il direttivo ha inviato nel giugno scorso all’amministrazione comunale in forma di lettera aperta chiedendo al contempo un incontro utile a discutere delle fasi e dei processi con i quali raggiungere tali obiettivi. Ieri, l’incontro al Comune di Matera, con l’assessore al ramo Paola D’Antonio. Affinchè, la residenzialità sia la norma è necessario – ha precisato il direttivo – che nei Sassi ci siano i normali servizi, dai trasporti alle attività alimentari; che vengano incentivate imprese artigianali tipiche e originali e favorite imprese culturali e creative che portino nuova economia. In buona sostanza il Direttivo non vuole una nuova Venezia che ha perso – dicono – in 50 anni due terzi della popolazione. In tal senso – hanno specificato è urgente rivedere e fare il punto sulla gestione del patrimonio restaurato e da restaurare e che il Comune condivida con libero accesso alle informazioni i progetti in corso. Tra gli altri punti da monitorare per il Comitato: il sistema della mobilità, la sicurezza, la stabilità, l’igiene ed il decoro urbano. Nella riunione di ieri – si legge in una nota stampa del Comune di Matera – sono state poste le basi in tal senso per un dialogo su alcuni di questi temi; ci si è concentrati principalmente su viabilità, raccolta dei rifiuti, monitoraggio sulle sub – concessioni, censimento dei beni del Demanio, presenza più frequente degli agenti di Polizia municipale e infine controlli e regolamentazione sulla presenza di mezzi speciali per le riprese cinematografiche. La chiave di volta, deve restare la regolamentazione ha detto l’Assessore – qualsiasi tipologia di intervento venga richiesto, il principio di base deve rimanere questo. Da parte di questa amministrazione – c’è la massima disponibilità a lavorare concretamente su questi elementi. I Sassi svolgono un ruolo fondamentale sotto il profilo paesaggistico e ambientale – ha detto ancora la D’antonio – ma sono anche un quartiere con una dimensione cittadina. Non è facile le esigenze sono differenti: da quelle dei residenti a quelle degli albergatori e degli operatori. Annunciato nuovo incontro fra qualche settimana. Intanto Assemblea generale del Comitato 8 di Ottobre presso la sala Parrocchiale san Pietro Caveoso; comitato che ha definito positivo l’esito di questo primo incontro con il Comune.

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