Matera, rotatoria di via Dante: le precisazione dell’assessore Prete

Antonella Prete - Assessore Opere Pubbliche (Matera)Matera – “Le voci false relative ai lavori per la realizzazione della rotatoria di via Dante, via dei Normanni e via Manzoni meritano alcuni chiarimenti nell’interesse dell’opinione pubblica”. A sostenerlo è l’assessore alle Opere pubbliche del Comune di Matera, Antonella Prete, che ricostruisce in ordine cronologico la vicenda di questa opera, a totale carico, ribadisce, dei lottizzanti. In cambio della cessione, da parte del Comune, dei volumi compresi nelle aree pubbliche della lottizzazione, l’accordo aveva previsto che i lottizzanti realizzassero opere di interesse di pubblica utilità. Nell’aprile del 2002 il Consiglio comunale, ricorda l’assessore in una nota, approvò il piano di lottizzazione di via dei Normanni, seguito dalla convenzione urbanistica che prevedeva: realizzazione della strada che collega via Maiorana con via dei Normanni; delocalizzazione con demolizione e costruzione altrove del fabbricato esistente di proprietà Donvito; mercato rionale; piazza/teatro”. Tale convenzione, scaduta nel febbraio 2013, non ha però portato alla realizzazione di quanto concordato, pertanto, nel gennaio dell’anno seguente, la sua validità è stata prorogata fino al febbraio 2018 e sono state previste alcune modifiche: interventi stradali su via Dante (con la realizzazione della rotatoria), spostamento del mercato settimanale dal rione S. Giacomo alla zona Paip, sistemazione di piazza degli Olmi; e sistemazione a verde dell’area. Infine con delibera dello scorso 20 luglio, la giunta comunale ha approvato un ulteriore progetto di miglioramento dell’incrocio tenendo conto dell’elevata circolazione veicolare e quindi della necessità di intervenire anche sul piano della sicurezza. “Nemmeno un euro dunque, conclude l’assessore Prete, risulta a carico della comunità che, al contrario, come fatto in altre aree, potrà usufruire di un ulteriore strumento di decongestionamento del traffico. Tutte le informazioni relative a queste opere, d’altronde, sono consultabili sul sito del Comune di Matera.

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