Bari. I malumori del comitato #SalviamoviaSparano: “No al Restyling”

Era il 2007, quando il gruppo di architetti con a capo Guendalina Salimei, si aggiudicò un concorso internazionale di progettazione della nuova via Sparano con un’idea: realizzare una “strada – museo”, che trasformasse la visione prospettica, nel suo punto di forza.

(di Nicole Cascione) – Nove anni dopo, il sindaco Decaro ha annunciato la gara da 4,5 milioni per realizzare quel progetto. Che però, nella sua elaborazione definitiva, per effetto delle continue trattative messa in atto dall’amministrazione per conto di commercianti e cittadini, è diventata un’altra cosa. Una cosa che non piace proprio a tutti. Portavoce di questi malumori si è fatto Spiridione Palumbo, fondatore del comitato #salviamoviasparano che ha già raccolto notevoli consensi tra la cittadinanza.

L’obiettivo è quello di rivendicare un’azione collettiva contro la “spianata di cemento che priverà di ombra e di verde il salotto della città”, così come dichiarato dal fondatore del comitato. È quindi partita la raccolta firme di una petizione che possa raccogliere il consenso dei baresi affinché si possa poi iniziare un confronto con l’amministrazione comunale per trovare una soluzione condivisa e ragionata che possa in qualche modo rappresentare un punto di incontro tra il progetto proposto dall’amministrazione e l’idea di città proposta dai cittadini stessi.

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