Bari. Pronta la gara per la riqualificazione di via Sparano, costerà oltre 4 milioni di euro

È stato presentato a Bari il progetto esecutivo di riqualificazione di Via Sparano, che sarà presto trasmesso all’ufficio gare per l’appalto e per la realizzazione definitiva. Si tratta di un progetto che trasformerà radicalmente il volto dell’arteria principale del capoluogo pugliese.

(di Nicole Cascione) – Una strada dal doppio valore simbolico, come dichiarato dal sindaco Antonio Decaro: “Via Sparano è una strada prospettica, ovvero rappresenta l’asse centrale che collega la città nuova con il borgo antico. Rappresenta inoltre la strada del commercio con i suoi 800 metri di negozi”. Via Sparano fu chiusa per la prima volta nel lontano 1973 dal sindaco Marcello Vernola e, in segno di protesta, i negozianti chiusero i propri esercizi commerciali per un’intera settimana.

Riqualificazione Via SparanoCaratteristica principale del progetto è l’individuazione dei cosiddetti salotti: il salotto della musica che sarà realizzato vicino al negozio di strumenti musicali “Giannini”; il salotto di Piazza Umberto che sarà pavimentato con basole in pietra lavica e che rappresenteranno un “tappeto della memoria”; il salotto letterario, realizzato nei pressi della libreria Laterza con due tipi differenti di pavimentazione in modo da riprodurre brani letterari; ed ancora il salotto Liberty, situato nella zona del palazzo Mincuzzi; il salotto del culto, realizzato nei pressi della chiesa di San Ferdinando; il salotto della moda, situato dove un tempo c’era La Rinascente e la cui pavimentazione ricorderà una pezza di tessuto che si dispiega sulla strada. Infine ci sarà il salotto di Porta Vecchia, dove le sedute saranno simili a piccoli parallelepipedi che simboleggeranno edifici. I salotti, quindi, richiameranno quelli che sono i tratti identitari della città.

I lavori, che partiranno in autunno e che saranno completati entro 16 mesi con un costo totale che ammonta intorno ai 4milioni di euro, saranno aggiudicati in favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa e la ditta appaltatrice dovrà cercare di realizzare il maggior numero di migliorie individuate dall’amministrazione comunale.