Potenza. Consiglieri comunali chiedono azzeramento TPL

Comune Pz Campagna Carretta“Azzerare il nuovo TPL di Potenza, sottoscritto tra il Comune e l’azienda romana Trotta Bus, tacciata di irregolarità nella stipula del contratto, mai chiarite in sede istituzionale”.
E’ quanto sostenuto dai consiglieri comunali del Partito Democratico, Gianpaolo Carretta e Nicola Lovallo – quest’ultimo assente alla conferenza stampa per motivi personali – e dal capogruppo di Centro Democratico, Pietro Campagna, i quali hanno denunciato il metodo ed il merito di alcune problematiche attinenti il Servizio di Trasporto Pubblico nella città capoluogo.
“E’ stato redatto in modo confusionale – hanno dichiarato i due consiglieri – con riferimento alla mancanza di verifiche, da parte dell’amministrazione, della clausola contrattuale sul sub affidamento del servizio ad altri soggetti come per l’aggiudicazione, ritenuta congrua e remunerativa da parte della ditta, a 3.5 euro a chilometro rispetto ai 4.526 previsti dal bando.
Altri passaggi: l’omertà dell’amministrazione comunale sulla mancanza dell’offerta tecnica allegata al contratto, l’assenza di una clausola normativa di salvaguardia dei posti occupazionali attivi con la passata gestione, la mancata copertura del servizio delle aree rurali al 70% ed il massimale assicurativo troppo basso per ogni mezzo o persona.

“La stessa Trotta – ha sottolineato Campagna – ha recentemente dichiarato alla stampa che sarà necessario rivedere il servizio. Nell’ipotesi – ha aggiunto – eventuali modifiche entro il 20% andranno remunerate con esborso annuo intorno a 1 mln di euro.”
Infine, entrambi hanno parlato delle difficoltà temporali nel valutare l’iter per l’approvazione di una serie di bilanci previsionali e consuntivo, oggetto dei lavori in Consiglio Comunale entro i prossimi 20 giorni. Annunciato, inoltre, un nuovo incontro con la stampa sul tema eco mafie e raccolta rifiuti porta a porta.

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