Potenza. Riqualificazione urbana, associazioni rivendicano coinvolgimento

Potenza - Villa del PrefettoRichiesti, promessi e rimandati per anni. Alcuni interventi a spazi verdi e viabilità nella città di Potenza cominciano lentamente a prendere forma.

Complice l’orografia complessa del capoluogo, il mosaico è tutt’altro che definito. La recente riapertura seppur a tempo della Villa del Prefetto e soprattutto l’avvio dei lavori per il sottopasso di Via Angilla Vecchia, hanno riacceso i riflettori sull’esigenza di un maggior coinvolgimento dei cittadini.

A richiederlo sono gli stessi residenti ma in particolare le associazioni ed i movimenti, come We Love Potenza, che hanno raccolto il testimone d’idee e progetti passati e che rivendicano un ruolo programmatico attivo per migliorare il capoluogo lucano.

La Villa del Prefetto, ad esempio, riaperta fino al prossimo 31 ottobre, è ancora al centro di lavori di sistemazione ed in futuro dovrà trovare una destinazione d’uso. Una proiezione su cui si ipotizza un protagonismo concreto, in termini di rivitalizzazione o gestione, delle realtà civiche.

Diverso è quanto sta accadendo in Via Angilla, dove da pochi giorni ha preso il via il cantiere per la realizzazione del primo sottopasso alla metropolitana leggera delle FAL. Il primo lotto PISUS sarà portato a termine entro fine anno e successivamente coinvolgerà gli altri due passaggi a livello di via Roma e via Napoli. Progetto reso esecutivo dal Comune lo scorso marzo ma sconosciuto ai residenti dell’area.

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