Protocollo PetCoke Comune-Ila Laterizi Matera: ancora non pubblicati i dati delle rilevazioni previste

Valdadige - (Foto Facebook Pio Acito)

Valdadige – (Foto Facebook Pio Acito)

Il Comitato No Inceneritore, a Matera, quest’oggi, in una nota, ha annunciato di aver inoltrato formale richiesta al Comune e alla Provincia, e alla Regione Basilicata, di rendere immediatamente resi pubblici i risultati analitici e completi, validati dall’Arpab, dei rilevamenti previsti dal protocollo d’intesa sottoscritto il 21 luglio 2014 con ILA LATERIZI di Matera per la caratterizzazione della qualità ambientale, relativi alle matrici previste aria, suolo, acque superficiali e sedimenti e acque sotterranee. Il Comitato ricorda che, col protocollo, i firmatari intendevano definire “un processo integrato di monitoraggio ambientale finalizzato a valutare l’andamento nel tempo degli impatti correlati agli interventi di conversione tecnologica e impiantistica”, di fatto aprendo la strada all’utilizzo del pericolosissimo e cancerogeno Pet Coke a ridosso del borgo Venusio. Come prevedibile – aggiungono – questo documento ad oggi risulta in gran parte inattuato, soprattutto per quanto riguarda l’informazione e la trasparenza. Infatti l’articolo 10 prevede che “il Comune e la Provincia, al fine di garantire una corretta e trasparente relazione con i territori di riferimento, garantiscono la pubblicazione e l’aggiornamento dei dati relativi ai risultati dei monitoraggi in corso di svolgimento nei propri siti istituzionali”. Ai futuri amministratori cittadini, il Comitato chiede che, considerando che l’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’azienda scadrà ad agosto del prossimo anno, mettano in campo tutte le iniziative per scongiurare l’uso di combustibili tossici come il Pet Coke nel materano e soprattutto così vicino ad centri abitati, tutelando la salute di adulti e bambini.

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