Potenza, sfratti Ater a Rione Cocuzzo

Rione Cocuzzo a Potenza (fonte: Google)

Rione Cocuzzo a Potenza (fonte: Google)

POTENZA – Secondo l’ultimo rapporto inviato alla Regione Basilicata dall’ATER di Potenza, ovvero l’ente pubblico che gestisce l’edilizia residenziale pubblica, sono circa 100 gli abusivi presenti sul territorio provinciale ed interessati da provvedimenti di sfratto. Di questi, circa 36 riguardano il solo capoluogo con maggiore incidenza in rioni densamente popolati da famiglie come nell’area del Cocuzzo, anche conosciuto come Serpentone.

L’ultimo caso stamane, quando l’ATER ha dato seguito allo sgombero per un uomo che da anni aveva occupato indebitamente un appartamento in Via Tirreno. Sono seguiti momenti di concitazione, anche con intervento del 118 che ha constatato l’impossibilità della persona di abbandonare la casa perché invalido al 100% a causa di una grave malattia.

Sui fatti si è espressa l’Associazione di promozione sociale “La Quinta Porta”, secondo la quale ogni avvio a precedere nel caso di situazioni di assoluta gravità dev’essere accompagnata da una posizione chiara del Comune per tutelare la dignità umana. “Si è trattato di un atto dovuto – ha replicato l’Architetto Michele Bilancia, Direttore dell’ATER potentino.” “La persona in questione – ha precisato – aveva anche concordato un piano di consegna volontaria delle chiavi tramite il suo avvocato, motivo su cui l’ATER aveva avanzato parere positivo.”

L’ultima sanatoria, valida fino ad ottobre 2007, ha concesso a tutti gli abusivi di versare un importo maggiorato come previsto dalla legge. Da allora, l’aumento delle situazioni di disagio e l’impossibilità di poter far fronte alle spese, vede queste famiglie ad un passo dalla strada. L’associazione La Quinta Porta ha auspicato un piano di sistemazione comunale anche temporanea, mai così importante e che possa attenuare questa emergenza ormai dilagante.

Share Button