Potenza, furti in appartamento in città: Ultimi casi a Rione Cocuzzo

Rione Cocuzzo a Potenza (fonte: Google)

Rione Cocuzzo a Potenza (fonte: Google)

POTENZA – Tempo d’estate, tempo di vacanze. Per i topi d’appartamento soprattutto tempo favorevole per le razzie in città, come nel caso di Potenza semideserta a ridosso di agosto. A farne le spese diverse aree del capoluogo, prese di mira con continuità. Il caso più eclatante a Rione Cocuzzo – il famoso “Serpentone” – dove dal 18 giugno al ferragosto scorso almeno 5 furti sono stati commessi nella cooperativa “Sirio”, residenza di ben 45 famiglie ormai in piena psicosi collettiva.

Più che di allarme, si tratta di una amara realtà. L’obiettivo dei ladri, probabilmente sempre gli stessi ed entrati in azione indisturbata dopo pranzo, è stato quello di mettere a soqquadro gli arredi per sottrarre preziosi. Una violazione dell’intimità che ha riguardato sia abitazioni con porte ormai obsolete ma anche blindate. Sui fatti indagano le forze dell’ordine, presenti direttamente sul territorio quale deterrente indispensabile, ma è pur vero che alcuni singoli accorgimenti possono evitare spiacevoli visite.

La richiesta di sicurezza è ovviamente il primo punto sollevato dai cittadini, in più vi è il timore che i delinquenti siano organizzati con veri e propri appostamenti, una considerazione ritenuta  valida per la mancanza di particolari infrazioni o segnali di riconoscimento sugli stabili. In controtendenza con i recenti dati di decremento dei reati a Potenza, dunque, il problema furti resta sensibile.

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