Matera. Avversità atmosferiche dicembre 2013, al via la ricognizione del danni

Comune di MateraMATERA – Sul sito internet del Comune di Matera è stato pubblicato l’avviso pubblico che da il via alla ricognizione del patrimonio privato e delle attività economiche e produttive che hanno subito danni a causa delle alluvioni del primo, del 2 e del 3 dicembre 2013 al fine di ricevere un eventuale rimborso economico. Lo rendono noto il sindaco, Salvatore Adduce, e l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Nicola Trombetta.

In particolare, tutti coloro che, a seguito delle avversità atmosferiche dal primo al 3 dicembre 2013 abbiano subito danni al patrimonio privato ed alle attività economiche e produttive e che abbiano interesse ad ottenere un eventuale contributo a titolo di risarcimento totale /o parziale, dovranno presentare apposita autocertificazione inerente la stima dei danni subiti, utilizzando tassativamente il modello denominato “scheda B – ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato” ovvero il modello denominato “scheda C – ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive” entrambi allegati all’ordinanza del Capo dipartimento della protezione civile e all’avviso pubblico del Comune di Matera.

L’avviso con i modelli allegati possono essere scaricati dal sito internet del Comune nella sezione “concorsi ed avvisi” o possono essere ritirati all’Urp, l’Ufficio relazioni con il pubblico, al piano terra del municipio.

I modelli dovranno essere compilati e consegnati all’Ufficio protocollo del Comune di Matera entro e non oltre le ore 12.00 del 9 maggio 2014.

“Si tratta – afferma l’assessore Trombetta – di un importante intervento che non riguarda solo le attività agricole che si trovano all’esterno della città, ma anche le abitazioni private dell’area urbana. Infatti, sempre più spesso, le pesanti avversità atmosferiche che colpiscono il territorio creano pesanti danni anche alle residenze con disagi enormi per i cittadini. Questo piano di ricognizione si muove, pertanto, nell’ottica di monitorare lo stato dei danni al fine di consentire un eventuale risarcimento”.

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