Le osservazioni di Ambiente e Legalità sul contratto Fal

fal2Matera – A fine 2014, è in scadenza il contratto tra Regione Basilicata e Ferrovie appulo – lucane; per Pio Abiusi di Ambiente e legalità, la rivisitazione che, dello stesso, bisognerà approntare, non potrà non tenere conto di alcune considerazioni. La società del Presidente Colamussi, viene evidenziato nella nota, è la più cara sia su strada ferrata, sia su gomma e questo sia rispetto a Trenitalia che rispetto a Cotrab. A fronte, per esempio, degli 11,70 euro a chilometro di Trenitalia su binari, ci sono i 18,90 della società appulo lucana; a fronte dei 2,29 euro a chilometro su gomma sempre di Trenitalia ci sono, invece, i 3,70 della Fal e gli 1,39 del Cotrab. Poi c’è la questione riguardante il servizio integrativo: quel trasporto che le Fal fanno effettuano sulle tratte antiche di 30 anni fa non più esistenti. Anche questo servizio dice Abiusi è pagato il triplo della Comunità lucana e necessariamente deve essere messo a gara. Il risparmio – ne deduce il rappresentante del sodalizio scrivente – sarebbe di almeno 5 milioni di euro. Per il 2014, quest’ultimo appalto, si potrebbe approntare senza nessun particolare problema di carattere burocratico. Tra l’altro, s’intuisce sempre dal comunicato, nonostante questi maggiori costi pagati, i lucani con i loro soldini hanno comprato per le Fal, recentemente, circa 40 nuovi autobus e sei nuovi treni. Il costo di questi ultimi aggiunge Abiusi, è stato pari a 17 Meuro per i 4 a due vagoni e di 12 Meuro per i due a 3 carrozze. In buona sostanza, una società, quella delle Fal, per Ambiente e Legalità, troppo garantita dalla Regione Basilicata.

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