Abriola. San Valentino tra sacro e profano

San Valentino AbriolaABRIOLA – Il giorno più lungo di Abriola si è concluso con il classico tripudio d’amore. Tra sacro e profano, lo svolgimento del programma di eventi in onore di San Valentino – protettore della comunità e degli innamorati – ha visto l’arrivo di migliaia di persone dal potentino ma non solo.

Le viuzze colorate a festa con tanti palloncini hanno regalato uno scenario da favola ed accompagnato le celebrazioni iniziate già al mattino: alle 10, apertura del museo virtuale sulle opere dei fratelli Todisco, poi Santa Messa e processione alla presenza dei rappresentanti istituzionali della Val Camastra, ospitati dal Sindaco Romano Triunfo.

Nel pomeriggio spazio al classico aperitivo di benvenuto agli innamorati di ogni età ed accensione delle luminarie in varie zone del paese. Il fulcro dei festeggiamenti alle 18 con la messa dedicata alle coppie più longeve, omaggiate di una pergamena creata dall’artista lucano Antonio Masini, e l’inizio delle performance musicali.

Il calore dei “Fucanoj”, lo spettacolo in piazza per grandi e piccini unita ai profumi dei prodotti locali, ha fatto il resto. Sotto le stelle, stuzzicati dai famosi cioccolatini abriolani in prossimità dell’affascinante albero della felicità, l’amore ha trionfato. L’appuntamento è per il 2015 ma l’amministrazione locale ha confermato di essere già al lavoro per calendarizzare altri eventi creando così un “San Valentino tutto l’anno” e dare impulso all’economia mediante il turismo. Una idea al bacio, spinta anche da altri enti di promozione regionale.

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