Marciapiedi in “cemento” nel cuore dei Sassi. I chiarimenti dell’assessore ai lavori pubblici

Cemento nei SassiMATERA – Come di consueto, e per il quarto anno consecutivo, la città di Matera si prepara ad accogliere un gran numero di visitatori per la quarta edizione del Presepe Vivente ambientato nei Sassi.

L’iniziativa organizzata da un gruppo di privati (Matera Convention Bureau) è promossa e patrocinata dagli enti locali, tra cui Comune di Matera e Parco della Murgia Materana, oltre che dalla CNA.

E tra i preparativi precedenti l’allestimento che interesserà gli storici rioni Sassi nei giorni del 27, 28 e 29 dicembre prossimi c’è sicuramente quello della “messa in sicurezza” del percorso.

Nei giorni scorsi infatti gli organizzatori accompagnati dai tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo per prevenire i disagi lungo le antiche strade dei Sassi visto l’alto numero di visitatori preventivato.

Nella giornata di ieri su Facebook intanto è circolata una foto che ha acceso nel social network un “vivace” dibattito sulla opportunità di utilizzare il cemento per “coprire” una porzione dissestata di “marciapiedi” proprio nei pressi del “Palazzotto del Casale”, attuale sede del comitato Matera 2019.

Abbiamo contattato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Matera, Nico Trombetta, il quale ha assicurato il carattere “temporaneo” dell’intervento.

Infatti onde evitare problemi di pubblica incolumità e su segnalazione dei tecnici comunali che hanno effettuato i sopralluoghi si è reso necessario mettere in sicurezza alcuni tratti di strada oltre che effettuare microinterventi di manutenzione su cornicioni di alcune strutture.

Dunque, una rassicurazione che nessun intervento è destinato a durare, e il “manto in cemento” che ha fatto gridare allo scandalo è destinato a durare fino a poco oltre gli eventi delle festività natalizie.

Anche perché rassicura sempre Trombetta, lo spessore della colata di pochi centimetri consentirà la completa rimozione per dare modo di effettuare gli interventi previsti dai fondi FSC (Fondi Sviluppo e Coesione) nel cui progetto preliminare è già progettata la pavimentazione, a regola d’arte lungo via Madonna delle Virtù e nel rispetto dei luoghi, per un importo complessivo di 2 milioni di euro circa.

Per quanto riguarda questi interventi “tampone” che sono costati alle casse comunali 29.700 euro, a mo’ di contributo per la manifestazione, si tratta solo di una soluzione temporanea.

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