I sindacati uniti contro la Legge di Stabilità. La protesta anche a Potenza e Matera

ScioperoUna protesta che ha pervaso tutte le piazze d’Italia stamattina dove Cgil, Cisl e Uil hanno scioperato per Cambiare la Legge di Stabilità. E a Potenza e Matera la pioggia non ha bloccato la contestazione, alla quale hanno preso parte in maniera del tutto spontanea numerosi lavoratori.

Quattro ore di sciopero iniziate dopo l’incontro con i Prefetti dei due capoluoghi di provincia, per “ribadire – hanno detto i sindacati – la necessità di una nuova politica che liberi le risorse per finanziare investimenti a sostegno dell’occupazione, dell’innovazione e delle politiche sociali”.

Proposte chiare arrivano da CGIL, CISL e UIL che chiedono al Governo e al Parlamento di rifinanziare subito la cassa integrazione, di dare certezza a tutti i lavoratori esodati e di modificare la legge di stabilità tenendo conto di alcune linee fondamentali: meno tasse ai lavoratori e ai pensionati, efficienza della spesa pubblica e della PA. Ma dalle piazze delle due province lucane arrivano anche proposte per il reperimento delle risorse.

“Queste misure – hanno sottolineato i sindacati – possono essere concretamente finanziate attraverso la riduzione degli enti inutili, l’armonizzazione della tassazione delle rendite finanziarie, la creazione di una centrale unica appaltante”. Interventi necessari, hanno urlato le associazioni dei lavoratori, per far ripartire il paese e una battaglia che, iniziata con lo sciopero di oggi, non si fermerà se non arriveranno le riforme necessarie e i sindacati si dicono già pronti a scendere nuovamente in piazza.

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