Matera. Il cordoglio della città alle famiglie delle quattro vittime, un grazie a quanti hanno lavorato in emergenza

Salvatore Adduce

Salvatore Adduce

MATERA – “La tragica morte di quattro giovani a causa del violento nubifragio che nei giorni scorsi si è abbattuto su Matera e Ginosa ci lascia attoniti e carichi di dolore. A poche ore dall’ultimo ritrovamento il cordoglio mio personale e dell’intera città di Matera va alle famiglie delle quattro vittime colpite inaspettatamente da questa drammatica vicenda”. Lo afferma il sindaco di Matera, Salvatore Adduce.

“Il violento nubifragio – aggiunge Adduce – ha messo in sofferenza anche tante imprese agricole nel Metapontino che sono costrette a fare i conti per l’ennesima volta, in pochi mesi, con ingenti danni in un periodo già di per sé non facile per la grave crisi economica che sta vivendo il Paese.
Siamo vicini ai cittadini e ai territori così duramente colpiti.

Anche la città di Matera ha fronteggiato una emergenza. Il violento nubifragio infatti ha procurato gravissimi danni all’impianto di sollevamento di Tirlecchia. L’emergenza idrica tuttavia è terminata nell’arco di 48 ore. Questo risultato è stato reso possibile grazie all’impegno di tante persone che hanno lavorato ininterrottamente affinchè la situazione potesse tornare rapidamente alla normalità.

Recandomi immediatamente all’impianto ho potuto constatare personalmente la gravità dei danni che l’ondata di acqua e fango scivolata dalla collina a ridosso del fabbricato ha provocato al sistema di sollevamento. Ed ho constatato da vicino lo straordinario impegno degli uomini e delle donne di Acquedotto lucano che giorno e notte hanno lavorato costantemente per far tornare la situazione alla normalità. Senza questo lavoro che ha visto il determinante contributo anche del comando provinciale dei vigili del fuoco – in quelle ore chiamati a un impegno straordinario a causa delle numerose emergenze – la città di Matera avrebbe rischiato di subire conseguenze ancora più pesanti. Non sono mancati i disagi per i cittadini dovuti soprattutto alla imprevedibilità di quanto accaduto. Nelle ore immediatamente successive al nubifragio siamo stati in costante contatto con Acquedotto Lucano che ci ha fornito aggiornamenti frequenti consentendoci di assumere le decisioni migliori come la chiusura delle scuole per due giorni e la sospensione del servizio di mensa scolastica. La immediata disponibilità delle autobotti ha consentito, inoltre, di affrontare la emergenza senza grandi disagi grazie anche al determinante aiuto delle associazioni di protezione civile.

Per tali ragioni intendo pubblicamente ringraziare tutto il personale di AL, i suoi dirigenti, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, le associazioni di protezione civile per lo straordinario impegno profuso in quei difficili momenti. Il ringraziamento va anche all’Arpab che ha controllato passo dopo passo la qualità dell’acqua che veniva reimmessa nella condotta. E, infine, ringrazio i cittadini che anche in questa complicata circostanza hanno saputo affrontare con pazienza gli inevitabili disagi connessi alle conseguenze del nubifragio”.

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