Bernalda. La denuncia di un gruppo di mamme: nostri figli in “classi” pollaio

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Schermata 2013-08-23 alle 17.23.06BERNALDA – Quando la spending review ignora le stesse leggi dello Stato volendo confinare alunni di 11 anni in classi “pollaio”

Sotto il sole di Agosto, tra l’indifferenza semi-generale, alcune mamme di Bernalda invece di godersi il mare in pieno relax protestano per i diritti dei propri figli. Da circa 10 giorni, oramai, dopo essere state ricevute dal capo di Gabinetto del Prefetto ed aver appreso -con grande stupore- che i propri figli dovrebbero frequentare il primo anno di scuola media in classi super affollate e in condizioni che non garantirebbero il corretto svolgimento delle lezioni e quindi di fatto il diritto allo studio, hanno costituito un sit-in permanente per destare l’interesse su una controversia che vede il MIUR contravvenire alle leggi esistenti.

Purtroppo, per la formazione delle prime classi della scuola media dell’obbligo di Bernalda non si è rispettato quando previsto dalla normativa esistente in materia (Legge 133 del 06/08/08, Circ. Min. n. 10 del 21.07.13, D.Leg. 81/09 e infine la Legge 170/10). In base a quanto predisposto dagli organi competenti, a Bernalda, per il prossimo anno scolastico si formerebbero solo 4 classi che accoglierebbero 110 alunni, tra cui uno diversamente abile e due con disturbi specifici di apprendimento.

Le mamme, invece, vorrebbero solamente che i propri figli seguissero le lezioni in condizioni umane, in classi che rispettino i parametri numerici previsti dalla normativa vigente, e quindi che la scuola non fosse solo un obbligo ma soprattutto un diritto, cioè un luogo di apprendimento a tutti gli effetti.

Della protesta sono stati resi edotti anche i politici eletti tra le fila del PD che hanno fatto la loro sfilata durante la festa del loro partito appena conclusasi a Bernalda.

Il comitato si augura che gli organi competenti agiscano in modo tale da garantire ai bambino di poter ottemperare al loro obbligo scolastico nel migliore dei modi.

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