Potenza, danni maltempo: Conferenza di servizio sugli allagamenti in città

Schermata 2013-07-08 alle 16.50.26POTENZA – Vengono chiamati “Flash Storm”, o se preferite temporali di stagione, e in questa strana estate 2013 stanno creando un “mare” di problemi alla già fragile conformazione idrogeologica del territorio lucano con forti ripercussioni sulla viabilità.

Nelle ultime settimane, la provincia di Potenza sembra essere una delle zone particolarmente sofferenti al problema e nel capoluogo di regione sono state avanzate non poche critiche per la sola gestione emergenziale.

Come comunicato attraverso una nota, questa mattina si è tenuta presso l’Assessorato alla Viabilità una conferenza di servizio convocata dall’assessore Antonio Pesarini.

Tema all’ordine del giorno gli allagamenti che hanno interessato la città, a seguito delle abbondanti precipitazioni cadute in questi giorni. Vi hanno preso parte il presidente della VI Commissione consiliare permanente Antonio Losasso, per il Comune il dirigente Franco Mancuso e i tecnici Michele Telesca e Giovanni Pontolillo, per l’Acta il dirigente Silvio Ascoli e per l’Autorità di Bacino il direttore generale Antonio Anatrone.

Intorno al tavolo si è discusso ampiamente delle criticità presenti sul territorio comunale potentino. “criticità che si acuiscono in concomitanza con eventi atmosferici di particolare intensità – ha dichiarato sempre tra le righe l’Assessore Pesarini – e sulla base dei sopralluoghi effettuati dai nostri tecnici è emerso come le maggiori difficoltà siano ascrivibili alla mancata pulizia e manutenzione dei tombini, e all’otturarsi di alcuni chiusini anche durante i temporali, con il materiale che la violenza dell’acqua porta a valle: fogliame, pietrisco e terriccio.

L’area del Viadotto Vaccaro, puntualmente chiuso al traffico perché invaso dall’acqua, è uno dei punti sotto osservazione. “Pur non essendo di nostra competenza – ha proseguito Pesarini – operai comunali hanno provveduto al disintasamento dei tombini posti nei pressi e delle altre zone della città interessate dagli ultimi allagamenti, operazione che dovrebbe essere effettuata periodicamente”.

L’augurio è che la conferenza di servizio abbia evitato lo scarica barile sulle competenze e che – in previsione di una coda assai lunga della primavera con nuovi temporali – almeno su questo punto si siamo schiarite le idee su come intervenire.

Share Button