A Matera, dopo le auto, anche moto e soprattutto bici elettriche.

Bici elettricheMATERA – Dopo le auto elettriche a Matera è tempo di pensare a moto e soprattutto a bici elettriche: è il progetto che il Centro Studi Turistici ha pronto per il Comune e per gli operatori turistici, in primo luogo titolari di alberghi di Matera.

A partire dalle sei colonnine di ricarica Enel, a cui è possibile aggiungere stazioni alimentate con pannelli solari, per ridurre ulteriormente i costi – spiega il direttore del Thalia Piero Scutari – sulla base di esperienze già realizzate in altre città classiche del turismo culturale, con identiche caratteristiche di Matera, il nostro progetto punta a dotare strutture alberghiere e di ricettività turistica di un parco bici con primo numero sia pure limitato dalle classiche bici vintage dal design ineguagliabile a quelle elettriche o a pedalata assistita, dalle pieghevoli o a trazione integrale al quadriciclo elettrico Biro’ e il biciclo Green Runner.

Si tratta di bici da affidare agli ospiti o noleggiare per consentire un giro green nei Sassi e in città, con vantaggi sull’impatto ambientale e decisamente sui costi. Una bici a pedalata assistita è una bicicletta dotata di un motore ausiliario elettrico che aiuta il ciclista solo quando questi pedala.

È definita dalla normativa europea EN15194, recepita in Italia nel 2009. Se una bicicletta elettrica funziona anche senza che il ciclista pedali, allora è un ciclomotore elettrico, soggetto a diversa normativa e quindi a obbligo di casco, assicurazione e targa, tutte cose che non competono alle biciclette a pedalata assistita. Queste ultime per gli spostamenti in città possono essere una geniale alternativa ai mezzi a motore e ai trasporti pubblici, consentendo trasferimenti veloci e senza vincoli di orario e di percorso, senza inquinare, senza sforzo, sfruttando le piste ciclabili, accedendo alle zone a traffico limitato ad un costo chilometrico bassissimo.

Secondo studi di aziende produttrici – riferisce Scutari – si possono percorrere da 300 a 600 Km con 1 euro di energia, contro i 5-10 Km/euro delle automobili e i 10-20 Km/euro degli scooter! Tutto questo è possibile grazie alla bassissima resistenza all’avanzamento tipica della bicicletta, che richiede un motore da soli 250W. Le potenzialità di crescita di questo settore nel nostro Paese sono grandissime, poiché meno di un italiano su dieci conosce direttamente questo innovativo mezzo di trasporto, mentre nel Nord Europa le vendite di e-bikes hanno superato, in valore, le biciclette normali, per non parlare dell’uso a noleggio.

Il progetto si rivolge in particolare a quegli albergatori materani più sensibili ai temi ambientali che con un investimento davvero limitato possono offrire un servizio ai propri ospiti che, secondo la tendenza sempre più diffusa in Europa, registra crescenti riscontri di gradimento da parte di ogni target (bambini, giovani, anziani sino a 80 anni, donne, ecc.)

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