Il degrado del campetto “Pascoli” a Matera.

Giuseppe Festa, Presidente dell'Associazione "Spine Bianche".

Matera – Degrado ed abbandono, parole che troppo spesso vengono enunciate e che in molti casi sono accostate ad aree centrali delle città. E non è ovviamente la prima segnalazione che giunge in redazione. In questo caso è l’Associazione Culturale Rione Spine Bianche a sollevare la questione, facendo riferimento al campetto retrostante la scuola Pascoli di via Lazazzera, a Matera, al quale è possibile accedere anche da via Parini. “La struttura è in pieno degrado da anni, è possibile accedervi agevolmente, ed in virtù della sua ubicazione che la rende poco visibile ai passanti – sottolinea Giuseppe Festa, Presidente dell’Associazione Rione Spine Bianche – è spesso frequentata da ragazzi tossicodipendenti che, dopo l’uso, abbandonano in loco le siringhe”. Pur se con le nostre telecamere siamo riusciti soltanto ad individuarne una, ma abbiamo comunque documentato la presenza dei più disparati rifiuti, conferme in tal senso sono giunte anche dai genitori che attraversano quella zona per portare i propri figli a scuola e che durante il tragitto si guardano bene dal non calpestare qualcosa di sbagliato e di pungente. L’Associazione Culturale Rione Spine Bianche torna dunque a fare richiesta di chiusura dell’area tanto all’amministrazione comunale di Matera quanto alla Prefettura. “Si chiede – concludono – di prendere seri provvedimenti per evitare situazioni spiacevoli e lo si fa dal 2010 per l’interesse dei più piccoli e dell’intera collettività del quartiere Spine Bianche”.

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