Un solo stallo riservato per l’Ufficio collocamento disabili a Matera

La zona dell'Ufficio

MATERA– Il grado di civiltà di una comunità e della sua classe dirigente si evince anche dall’attenzione che le stesse mostrano a tematiche sensibili sul piano sociale, come quella della disabilità. Prendiamo l’esempio degli stalli riservati ai disabili, quelle zone parcheggio che, su aree pubbliche e private aperte al pubblico, devono essere nell’ordine di una ogni cinquanta posteggi, molto spesso sono occupate indebitamente da automobilisti sprovvisti di contrassegno – e conseguentemente di disabilità – e questa è una colpa della comunità; o, in altri casi, sono sottratte o negate, come accaduto recentemente nel parcheggio a pagamento di piazza della Visitazione dove improvvisamente sono spariti quattro stalli riservati, per decisione arbitraria del soggetto gestore, episodio attribuibile invece alla scarsa attenzione e sensibilità del soggetto pubblico o più o meno tale. Un altro caso segnalatoci è quello dell’Ufficio collocamento disabili, sportello che fa capo alla Provincia di Matera, che l’ente, proprio al fine di rendere più agevole l’accesso ai servizi, ha collocato in un locale di sua proprietà, a piano terra, in via Lucana, vicinissimo al Palazzo di via Ridola. Ebbene, nonostante questo sia un luogo ovviamente frequentato da disabili, accompagnati o meno, lo stallo riservato per il parcheggio dei loro veicoli è soltanto uno. Qualcuno in modo ironico ha detto: basta e avanza un posto solo, visto che il lavoro in questo periodo scarseggia. Ma forse è il caso di soffermarsi a pensare un momento in più, per capire che sarebbe opportuno almeno raddoppiare la disponibilità di posti riservati, visto che la zona di suo, a prescindere, posteggi liberi ne offre pochi. L’area, d’altronde, è già coperta da divieto di sosta per gli altri veicoli.

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