Da B.r.i.o. e Materazione la richiesta di maggiore mobilità urbana sostenibile

MATERA – L’ambiente è un fattore essenziale per la qualità della vita di una città ma a Matera, e durante queste festività è stato sotto gli occhi di tutti, è stato messo a dura prova dall’eccessivo traffico veicolare. Lo segnalano, in una lettera inviata al sindaco, Adduce, all’assessore alla Mobilità urbana, Cappella, e a quello alla Sostenibilità ambientale, Falcone, l’associazione B.r.i.o. e il gruppo Materazione, invocando un potenziamento e una resa maggiormente funzionale del servizio di trasporto pubblico urbano. Circa il 90% di questo imponente flusso veicolare, infatti, a Matera è costituito da mezzi privati ed  interessa in modo difforme ormai gran parte della giornata, dalle 11 fino alle 20, danneggiando l’ambiente e la qualità della vita e generando anche problemi di sicurezza. Lo sviluppo in lunghezza di Matera, le sue strade spesso strette e le auto parcheggiate spessissimo in divieto di sosta, cui si aggiungono cantieri che provocano disagi grossi, come quello del parco del Boschetto in via Lucana, accentuano il problema. Ecco perché occorre incentivare, migliorando il servizio e sensibilizzando la cittadinanza, l’uso dei bus urbani. I cittadini materani, infatti, attualmente li utilizzano pochissimo, sia per una scarsa abitudine di base ma anche – scrivono B.r.i.o. e Materazione, “per criticità oggettive del servizio: una frequenza delle corse molto bassa,  un’informazione sugli orari del tutto assente ai pali delle varie fermate, percorsi spesso poco razionali, l’assenza su qualsiasi strada di corsie dedicate che permettano di evitare le code”. Sono auspicabili, pertanto, azioni coraggiose di sostegno al trasporto pubblico di massa, utilizzando soprattutto mezzi elettrici. B.r.i.o. E Materazione, ad esempio, l’hanno fatto vincolando, a Natale, membri e collaboratori all’acquisto e all’utilizzo di titoli di viaggio per i bus urbani. Chissà in quanti li imiteranno. “Questo spirito, in definitiva – concludono gli attivisti – riteniamo dovrebbe animare il Piano urbano della Mobilità in fase di approvazione, insistendo particolarmente sulla pedonalizzazione di tutto il centro storico e sui minibus elettrici, quali mezzo naturale di trasporto per cittadini e turisti”.

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