Degrado di piazza degli Olmi, interviene anche Pedicini

Un angolo della zona di piazza degli Olmi

MATERA – Sulla carta, negli anni ’80, avrebbe dovuto essere una zona residenziale all’avanguardia, è per architettura è per servizi; a distanza di un trentennio, però, si conferma come un desolante quartiere dormitorio e tra un po’ neanche quello, visto che gli avvisi di vendita o di affitto di alloggi affissi fuori dai portoni aumentano di giorno in giorno. Piazza degli Olmi, di fatto, non è mai stata all’altezza delle aspettative. Quella fontana che campeggia al centro, innovativa nelle forme ma mai terminata, è come se fosse un simbolo di un’incompiuta sociale. Gran parte dei locali a piano terra che ci sono attorno a questo spazio oggi sono in disuso, vuoti, lontano ricordo di attività imprenditoriali spesso avviate da giovani che, se pur semplici – pensiamo anche al semplice negozio di generi alimentari – non hanno mai attecchito. Oggi nessuno ci crede più ad investimenti simili e a piazza degli Olmi, intanto, aumentano il degrado e la sporcizia, nonostante la zona sia popolosa e ospiti anche una scuola. Come spiegare ai piccoli alunni che si formano nei piani alti di un edificio centrale tutto questo? Come giustificare l’arrugginirsi delle periferie al pari dell’arredo urbano? Non è affatto facile, come non lo è gestire una città ma quest’ultima non può essere una giustificazione per il silenzio e l’immobilismo della classe dirigente, tristemente noti. A segnalare il degrado di piazza degli Olmi, ieri, in una nota, è stato anche il consigliere comunale del PDL, Adriano Pedicini, annunciando che, prossimamente, sul tema presenterà un apposito ordine del giorno.

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