Nulla si muove ancora per i lavori di riqualificazione della Tensostruttura.

L'interno della Tensostruttura di via dei Sanniti.

Matera – Erano i primi di settembre 2010 quando si parlava di ultimazione del restyling del Palasassi di viale delle Nazioni Unite, i cui lavori avevano preso il via il precedente 11 agosto. Tale riqualificazione, che prevedeva lo smantellamento del vecchio parquet, l’installazione di nuove tracciature elettriche, le messa in funzione del riscaldamento a terra e la posa in opera dell’innovativo parquet, è stata ultimata il 21 di settembre 2010: dunque in poco più di un mese e con di mezzo la pausa ferragostana, la ditta che aveva vinto l’appalto è riuscita a consegnare l’impianto sportivo ed a garantire la disputa dei campionati nazionali di basket e volley, posta a serio rischio qualora il Palasassi non fosse stato rinnovato. Impianto pertanto consegnato e problema che si è trasferito in via dei Sanniti, periferia nord di Matera: ci riferiamo alla tensostruttura, riservata all’hockey su pista ed al calcio a 5, mai riqualificata sin dalla metà degli 80 quando è stata inaugurata, oggetto soltanto di semplici interventi di ordinaria manutenzione. Per la tensostruttura da anni si parla di restyling, ora più che mai necessario per rendere l’impianto omologato per la serie A1 di hockey su pista ed apparso vicino avendone la regione Basilicata alcuni mesi fa già finanziato i lavori per un importo di 230 mila euro e andando a fornire l’assist al comune per i necessari appalti. La Lega Hockey su pista, per la massima serie, lo ricordiamo, richiede l’obbligo di una sala stampa, dell’infermeria, oltre ovviamente ad una pista perlomeno in buone condizioni e ad un telo di copertura funzionale: tutto questo, ad oggi, la tensostruttura non lo propone, nonostante i vari campionati siano terminati nell’aprile scorso e con i lavori già finanziati non si sia dato il via ad alcun tipo di intervento. Come sempre le promesse non sono mancate ed anche gli annunci dell’imminente avvio dei lavori, ma nulla è cambiato rispetto allo scorso aprile quando le stagioni agonistiche sono terminate: di tempo a disposizione se ne è avuto per intervenire e considerando anche che si è creato il precedente “Palasassi”, riqualificato in tempi record, non si capisce ora il motivo di questi ritardi. Il tutto potrebbe portare ad un forzato trasferimento della Pattinomania, società che tanto si è adoperata per regalare la A1 a Matera e che ora si vede inspiegabilmente bistrattata.

 

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