Quella variante non s’ha da fare

La zona di Aquarium

MATERA – Quella variante non s’ha da fare. L’intervento approvato il 21 aprile dal Consiglio comunale di Matera in merito alla zona residenziale di Aquarium, per costruire una strada che taglia a metà l’abitato dove invece si sarebbe dovuta realizzare un area verde, collegata al prospiciente parco di Serra Rifusa, che, oltre al classico arredo urbano, avrebbe dovuto prevedere camminamenti, giochi e corsi d’acqua e persino fontane, a giustificazione del nome che porta, non piace ai residenti. A questi si è unito il consigliere comunale del PDL, Adriano Pedicini, che sulla questione ha rivolto un’interrogazione urgente al sindaco, Salvatore Adduce. Aquarium, riassumendo il discorso del consigliere d’opposizione, è un quartiere già snaturato negli anni da omissioni, difformità e varianti, che lo hanno reso privo di urbanizzazioni adeguate, senza che in vent’anni si sia riusciti a renderlo vivibile. Con questa delibera si finirebbe quindi per sconvolgere ulteriormente i piani originari, soltanto per assecondare la logica della maggioranza secondo cui andrebbe favorita la viabilità stradale. Ma, come si è detto, e Pedicini lo rimarca, i residenti non sono d’accordo, al punto che si sono costituiti anche in un comitato, raccogliendo 120 firme, che non sono poche, visto che Aquarium resta un rione non molto esteso. Dal Comune, però, come quasi sempre accade, silenzio assordante. Ecco perché Pedicini sollecita risposte, chiedendo al sindaco se intende dare ascolto alle aspettative dei cittadini residenti nel rione Aquarium che chiedono il rispetto dell’originario progetto.