Rettifica dell’avvocato dei residenti di via Rota

Le transenne che chiudono la zona

MATERA – Risale al 12 marzo scorso un servizio andato in onda nel nostro telegiornale, relativo ai disagi sempre maggiori cui i residenti del Supercondominio “Centro di quartiere Aquarium” di via Rota sono sottoposti ed alla conseguente loro decisione di adire le vie legali contro il Comune di Matera e l’impresa Società Edilizia Materana, rivolgendosi ad uno studio legale che ha inviato una lettera alle parti. Andando oltre i contenuti del documento, visto che lo stato delle cose nella zona è ampiamente noto e le responsabilità pure, occorre fare una precisazione proprio rispetto a quanto scritto nel servizio in questione. A chiederlo, in una lettere raccomandata inviataci, è l’avvocato che si sta occupando della questione per conto dei cittadini, Elisabetta Galati, relativamente al modo in cui la redazione di Trm è entrata in possesso della lettera di diffida inviata al Comune e all’impresa: non ci è stata inviata per conoscenza dal legale, va precisato, che quindi non ha diffuso alcun documento a mezzo stampa, bensì, tramite posta elettronica, da due residenti stessi, venuti in possesso del documento. L’avvocato Galati, pertanto, smentisce seccamente quanto qualcuno potrebbe aver dedotto dal servizio del 12 marzo: nessuna copia di missiva di diffida è stata trasmessa dal suo studio alla nostra redazione. E la redazione di Trm conferma. Resta il fatto, però, che il documento, con tanto di e-mail conservata e tracciabile, ci è giunto tramite i cittadini ai quali abbiamo sempre dato voce e, trattandosi di un atto relativo ad una questione di cui si è ampiamente dibattuto e che vede in ballo la sicurezza della comunità, lo abbiamo considerato di interesse pubblico.

 


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