Dissesto di via Rota: posizioni a confronto

La strada in questione

MATERA – Continua a far discutere la questione del dissesto di via Rota, la strada che ospita i nuovi complessi residenziali costruiti a ridosso di “Aquarium”, nella periferia Nord di Matera. Mentre non si placano le preoccupazioni dei cittadini residenti in zona, a seguito della frana verificatasi la sera del 19 gennaio scorso, sul piatto delle responsabilità si registra la posizione del Comune, espressa dai settori Urbanistica e Lavori Pubblici. In particolare, i documenti relativi alla questione attribuiscono le cause del dissesto all’inadeguatezza tecnica di una strada ad unico accesso che conduce al complesso residenziale che vi stiamo mostrando in queste immagini. Il tracciato, infatti, non sarebbe rispondente alle caratteristiche orografiche della zona. In buona sostanza la pendenza risulterebbe eccessiva. Il Comune, pertanto, a seguito di queste relazioni, sostiene la necessità di realizzare un accesso alle residenze in questione anche dal centro di quartiere “Aquarium”. “Nessuna obiezione”, afferma Giacomo Marchitelli, legale delle imprese costruttrici delle abitazioni, “ma attendiamo da mesi che il Comune avvii un tavolo tecnico che chiarisca definitivamente il problema”. L’avvocato, inoltre, aggiunge che le imprese da lui assistite sono pronte a rispondere alle richieste comunali, fermo restando che l’amministrazione municipale faccia la sua parte in merito all’area camper adiacente alle costruzioni che, a loro avviso, sarebbe stata appesantita oltremodo dall’accumulo di materiale di riporto prelevato da altri cantieri della città e che non sarebbe stato adeguatamente stabilizzato con le tecniche del caso, provocando lo smottamento a valle del terreno che, puntualmente, si sta verificando.

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