Interrotto il presidio della discarica di La Martella

I cancelli della discarica di La Martella

MATERA – Ad una settimana dall’avvio delle proteste e all’indomani di una seduta di Consiglio conclusasi tra urla, parolacce e spintoni, è stato interrotto il presidio permanente davanti ai cancelli della discarica di La Martella. La decisione, piuttosto inattesa, è stata comunicata questa mattina all’Ansa da Antonio Montemurro, presidente dell’associazione “La Martella” ed è scaturita dalle “rassicurazioni avute fino alla notte scorsa dal sindaco, Salvatore Adduce”, sul rispetto degli impegni presi ieri dal Consiglio con l’ordine del giorno approvato all’unanimità: monitoraggio dell’area e dei rifiuti, mappatura di rischio del sito e individuazione, entro 12 mesi, di un nuovo sito per predisporre la messa in sicurezza e quindi la chiusura della discarica di La Martella. L’incontro con il sindaco, avvenuto proprio al presidio, ha di fatto calmato gli animi dei manifestanti che, intervenuti al Consiglio, avevano poi duramente contestato la scelta di non dargli voce. Secondo quanto ci riferisce uno degli attivisti, Paolo Paladino, Adduce ha spiegato ai cittadini del borgo che il conferimento dei rifiuti da Potenza è sospeso, causa accertamenti ambientali da effettuare nel sito, e che ogni ulteriore decisione sarà comunque condivisa con loro. Il primo cittadino, inoltre, ha promesso ai residenti del borgo misure di compensazione per il disagio ambientale subito, a partire dalla riduzione della tassa dei rifiuti, per finire alla riqualificazione di strade e servizi. E’ in funzione da ieri, invece, nel cortile dello stabilimento Natuzzi, nella vicina zona industriale, la centralina mobile dell’Arpab per il monitoraggio della qualità dell’aria, che dovrebbe essere sostituita da un apparato fisso nei prossimi giorni. I dati rilevati verranno offerti sistematicamente alla valutazione dei residenti del borgo La Martella, mediante la pubblicazione sul sito web del Comune.

Share Button