Irrigazione aiuole pubbliche, evitare inutili e dannosi sprechi d’acqua

MATERA – L’irrigazione delle aiuole pubbliche in orari sbagliati può risultare inutile se non, addirittura, dannosa. Ne è convinto l’agronomo Luca Fortunato che ha definito inopportuna l’operazione avviata in mattinata fra le ore 8 e le ore 9 e 30, così come viene quotidianamente effettuata nella città di Matera, secondo quanto riferiscono referenti degli uffici comunali competenti. In estate, in particolare, sottolinea Fortunato, lo sbalzo termico fra le foglie e le goccie d’acqua rischia di danneggiare seriamente le piante presenti nelle aiuole. Senza considerare l’effetto lente legato alla presenza delle gocce d’acqua e al concomitante effetto dei raggi solari. Per questi motivi gli orari di ufficio attualmente adottati per procedere all’operazione di irrigazione, non sono affatto i più indicati e sarebbe invece opportuno realizzarla o all’alba o al tramonto. Oltre a quello che potremmo quindi definire un vero e proprio spreco d’acqua, occorre considerare anche un fattore legato squisitamente alla sicurezza. L’orario di attivazione degli impianti coincide infatti, attualmente, con uno dei momenti più intensi del traffico cittadino. E i getti d’acqua, come fa osservare ancora Fortunato, rischiano di distrarre moticiclisti e automobilisti, alla guida. Un verde ben curato è un fiore all’occhiello per la città ma è necessario, ha concluso Fortunato, che l’operazione di irrigazione, fondamentale per il suo corretto mantenimento, sia opportunamente pianificata.

 

Share Button