Futuro incerto per la sede storica dell’Aqp di Altamura

aqpAltamura (Ba) –  Dall’ Acquedotto Pugliese nessuna decisione. Pare sia ancora incerta la destinazione della sua storica sede ad Altamura, in piazza Moro. Lo ha scritto in una lettera il direttore generale Massimiliano Bianco, rispondendo a Michele Ventricelli, consigliere comunale e regionale, di Sinistra e Libertà che ha richiesto dei chiarimenti in merito. Richiesta peraltro già avanzata, a marzo scorso, dal Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Pietro Pepe, all’amministratore unico dell’Acquedotto pugliese Ivo Monteforte. Il direttore Bianco ha rassicurato che assumeranno iniziative volte quanto più possibile ad una adeguata valorizzazione del patrimonio aziendale, nel rispetto dell’interesse storico-artistico dell’edificio. Il palazzo di piazza Moro che per decenni ha ospitato la sede dell’Acquedotto, infatti, ha uno stile ispirato al romanico pugliese, con il suo caratteristico bugnato bianco. Al suo interno conserva un serbatoio pensile che fu progettato dal professor Edoardo Orabona, già ordinario di costruzioni idrauliche all’Università di Bari e preside della Facoltà di Ingegneria. Anche il sindaco Mario Stacca ha scritto al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, all’Assessore alle Opere pubbliche Fabiano Amati e all’amministratore unico dell’ Acquedotto Pugliese Ivo Monteforte chiedendo di informare l’amministrazione comunale in caso ci siano in corso procedure di vendita dell’immobile. L’intento è quello di valutarne un’eventuale acquisizione al patrimonio pubblico, in consiglio comunale. Intanto la società da più di due mesi ha trasferito i suoi uffici in via Ostuni, nella zona residenziale di Trentacapilli.

 

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