Presentato il progetto “Matera 90”. Parte la contestazione.

La protesta di Legambiente durante la presentazione del progetto "Matera 90"

La protesta di Legambiente durante la presentazione del progetto "Matera 90"

Matera. Ci ha messo molto impegno e molta passione Daniele Tagliente per dimostrare la buona volontà della sua società nella presentazione del Progetto Matera 90, avvenuto questa mattina. Ha specificato di non essere un missionario e di aver rispettato tutti i parametri previsti dal Piano Nazionale di Edilizia Abitativa. Sono stati illustrati i contenuti tecnici del progetto della “New Town San Francesco” che prevede la realizzazione di 284 alloggi di edilizia sociale e 255 di edilizia privata. Il progetto di social housing potrebbe permettere un costo al mq di circa 950 € contro una media di 2000 € dell’attuale mercato immobiliare. Il garante della società Matera 90 è Amerigo Restucci, già direttore dell’Università di Venezia, già coordinatore, con incarico esterno, della Commisione Paesaggio del Mibac, ulteriromente accreditatosi con l’ intervento in occasione della visita a Matera del Presidente della Repubblica Napolitano. Ciononostante questa mattina il suo discorso, che elogiava il riequilibrio ambientale e peasaggistico del progetto, è stato interrotto dai volontari di Legambiente che hanno esposto due cartelli con su scritto “Attenzione! Colate di cemento in corso. Mafia in crescita”. La parola Mafia non è stata assolutamente gradita da Restucci che ha invitato i volontari a riprendere il proprio posto. E tutto è proseguito in quella che doveva essere una conferenza stampa ma che si è trasformata in un convegno. Presenti anche gli amministratori cittadini che sono restati in silenzio per tutta la conferenza stampa: Antonella Guida assessore all’Urbanistica ed Emanuele Nicoletti alla Cultura, Saverio Acito, assessore ai Sassi è uscito dalla sala prima dell’inzio dei lavori. Ma indipendentemente dai presenti, dalla contestazione e dall’ eventuale validità di un progetto che tenderebbe a favorire lo sviluppo dell’edilizia sociale va ulteriormente ribadito che la delibera, con sui si avvia l’iter per la realizzazione del progetto Matera 90, è stata siglata dalla Giunta Comunale due giorni prima delle dimissioni del Sindaco, Emilio Nicola Buccico che ha messo così la firma su un operazione che non è avvenuta nella massima trasparenza e che non favorisce tutti i cittadini. Sono stati violati attraverso la decisione unica dell’esecutivo e l’esclusione totale del Consiglio Comunale i principi di civiltà politica e della democrazia partecipata. Inoltre si tratta di un intervento edificatorio massiccio che avrà luogo senza che la città si sia dotata, con gravissimo ritardo, né del Regolamento Urbansitico né del Piano strutturale.

 

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