Asm, recupero indennità: stessa sorte per il personale tecnico

La bufera nell’azienda sanitaria di Matera non si placa e colpisce anche il persone del settore tecnico. Sulla scorta della nota vicenda che vede coinvolti i medici dell’ASM che si sono visti recapitare la richiesta di messa in mora delle somme ricevute dal 2011 a titolo d’indennità di pronta disponibilità, stessa situazione riguarda gli impiegati dell’Ufficio Tecnico.

 

A denunciarlo Giuseppe Cavallo, segretario territoriale FSI-USAI di Matera, che ha inviato una lettera aperta all’assessore regionale Rocco Leone .  “Da marzo 2019 – precisa Cavallo – è effettuato in busta paga il recupero forzato delle somme corrisposte relative alle attività lavorative effettivamente svolte in pronta disponibilità. Precisando che tali attività risalgono dall’anno 2013. Nonostante le contrarie considerazioni espresse nel merito, sia dall’Ufficio Legale sia dall’Ufficio Personale dell’ASM e dall’ARAN, il provvedimento è tuttora ingiustamente eseguito. 

 

Il personale Tecnico si è reso disponibile a fronte di specifici Progetti Strategici Aziendali, regolarmente autorizzati con atti regolarmente approvati dalla Direzione Aziendale, pubblicati nelle forme di Legge. Tali progetti sono stati svolti dal personale Tecnico per garantire la pronta disponibilità alla presenza di emergenza e/o di necessità d’intervento su tutte le strutture sanitarie di competenza della stessa Azienda Sanitaria.


Per tali ragioni il segretario territoriale FSI-USAI chiede l’intervento dell’assessore Leone affinché sia evitata disparità di trattamento tra personale Medico e il personale del Comparto, riservando lo stesso trattamento che sarà attuato al personale”.