Xylella, Purcell (Berkeley University): “Le eradicazioni sono necessarie, anche prima che si manifestino i sintomi”

Uno dei massimi esperti mondiali del batterio: “Le pratiche per contrastare il contagio possono non piacere ma servono. Il problema è che ogni focolaio è un caso a sé”
La Xylella si ferma solo eradicando gli alberi malati prima che diventino serbatoi di batteri a cui può attingere la sputacchina per contagiare altre piante. A dirlo è il professor Alexander Purcell, docente emerito alla University of California Berkeley di San Francisco, ospite al Congresso nazionale dell’Associazione Luca Coscioni nel Politecnico di Bari. Per quanto riguarda le altre misure per fermare l’avanzata del batterio, il professor Purcell fa notare come non esistano soluzioni universali.

 

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