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Olio d’oliva, la Basilicata quadruplica la produzione (+ 340%)

Matera. E’ l’anno del riscatto per l’olio extravergine di oliva, con la Basilicata che quadruplica la sua produzione, rispetto allo scorso anno, registrando il + 340%. Dopo la campagna 2018, considerata la
peggiore di sempre, il made in Italy olivicolo produrrà, a livello nazionale, più di 330.000 tonnellate di olio, raddoppiando (+89%) la produzione finale dell’anno passato. Dal punto di vista geografico le previsioni produttive parlano di una grande annata al Sud, un crollo del Nord e una
tenuta del Centro Italia. A indicare la stima produttiva è un’indagine degli osservatori di mercato di Cia-agricoltori italiani, Italia Olivicola e Associazione italiana frantoiani oleari (Aifo). Traino della ripresa olivicola nazionale, insieme alla Basilicata e alle altre regioni del Sud, è la Puglia che da sola produrrà quasi il 60% dell’olio extravergine d’oliva nazionale con un incremento produttivo di un +175% frutto dei territori olivicoli delle province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia, nonostante il
problema Xylella che ha colpito il Salento e che fa perdere alla zona provinciale, “rispetto alla già terribile annata passata”, un 50% di produzione . La ripresa olearia in Italia è spiegata dagli esperti dal fatto che “il clima questa volta ha favorito lo sviluppo dell’olivo e il caldo estivo e la bassa umidità, in particolare, hanno evitato gli attacchi della mosca olearia”. Gli analisti segnalano inoltre che “la qualità dell’olio extravergine d’oliva sarà assolutamente eccellente, soprattutto grazie agli interventi e alle spese sostenute dagli agricoltori nei mesi estivi per l’irrigazione dei campi”. “Ora – aggiunge –
bisogna premiare la filiera agricola che si impegna nella
produzione di un olio di qualità, garantendo prezzi più equi, adeguati e remunerativi”.

 

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