Lavori stagionali, a Potenza un incontro per definire l’accoglienza dei migranti

Convocato in Prefettura a Potenza un tavolo tecnico sul delicato tema dell’accoglienza dei migranti nei comuni della zona dell’alto Bradano.

Presenti oltre al prefetto Annunziato Vardè, anche l’assessore regionale all’agricoltura, Francesco Fanelli, il direttore di Coldiretti della provincia di Potenza, Franco Carbone, promotore dell’incontro, ed i sindaci dei comuni delle zone maggiormente interessate dal fenomeno della manodopera dei migranti per i lavori stagionali, ovvero Palazzo San Gervasio, Lavello, e Banzi. Assenti i primi cittadini di Monte Milone e Venosa.

La necessità di convocare questo tavolo tecnico prende le mosse dall’esigenza di commisurare l’apporto della manodopera stagionale con la collocazione dei lavoratori. Il sindaco di Palazzo San Gervasio, Michele Mastro, ha espresso prima dell’incontro il diniego del suo Comune di accogliere, com’è accaduto già negli anni passati, tutti i lavoratori presso l’ex Tabacchificio, struttura urbanisticamente non conforme considerato che l’immobile si trova in un’area produttiva e che in passato era stata adibita a tale fine solo a causa del regime di urgenza che drogava alla disciplina ordinaria. Situazione oggi non più sopportabile – ha detto Mastro – considerata altresì la presenza nello stesso Comune anche del CPR.

Nonostante la secca posizione del primo cittadino palazzese, all’esito dell’incontro la scelta temporanea e provvisoria è ricaduta nuovamente sull’ex Tabacchificio, considerato unico luogo idoneo per accogliere i circa 200 lavoratori migranti impegnati nella zona dell’alto Bradano.

Necessario però che venga accertata preventivamente la sussistenza delle condizioni strutturali minime, necessarie all’utilizzo della struttura affinché la stessa possa assolvere, in termini di sicurezza e di condizioni igienico sanitarie, al ruolo di ospitalità ormai conferitogli da anni. L’accordo raggiunto però imporrà di trovare per il prossimo anno un’altra soluzione come anticipato dal sindaco Mastro, cioè quella di collocare i futuri lavoratori migranti stagionali, in strutture diverse e situate nei Comuni della zona che usufruiscono di questa manodopera nel comparto agricolo.

[USB Basilicata]

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