Bufera Procure. Documento dell’ANM di Potenza: i coinvolti si dimettano subito

I consiglieri del Consiglio Superiore della Magistratura coinvolti nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Perugia su nomine e rapporti con la politica devono dare “immediatamente le dimissioni”: è la richiesta contenuta in un documento approvato dall’Associazione Nazionale Magistrati del distretto di Potenza.

Il documento chiede anche “che i consiglieri e tutti i magistrati non abbiano alcun rapporto con centri occulti di potere politico o affaristico, da chiunque rappresentanti”, secondo quanto previsto dall’articolo dieci del codice etico.

I magistrati dell’ANM lucana, in riferimento all’inchiesta dei pm di Perugia hanno parlato di “gravissime violazioni di natura etica e deontologica da parte di alcuni consiglieri del CSM” oltre che di “inammissibile interferenza nel corretto funzionamento dell’autogoverno della magistratura”, indicando il pericolo che “queste condotte possano suggerire l’idea di una magistratura collusa con il potere politico, se non parte di centro di potere occulti”.

L’auspicio espresso dall’ANM di Potenza è che si agisca per “arginare le degenerazioni del sistema correntizio”, adottando “criteri oggettivi e trasparenti” per l’affidamento degli incarichi direttivi e semidirettivi.

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