L’olio lucano verso il riconoscimento IGP, il Mipaaft apre la procedura.

Matera. L’olio lucano va dritto verso il riconoscimento IGP – Indicazione Geografica Protetta. Aperta la procedura dal Mipaaft, si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. All’Hotel degli Ulivi di Ferrandina è stato, infatti, letto pubblicamente il disciplinare di produzione durante la riunione di pubblico accertamento, convocata dal presidente dell’Associazione per la registrazione dell’Igp dell’olio lucano, Claudio Cufino, d’intesa col Ministero e la Regione Basilicata. Presente l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia con i dirigenti ed i funzionari dipartimentali.
Il disciplinare di produzione era stato inviato al Mipaaft nei mesi scorsi presentato dall’associazione di produttori del comparto oleario ed è fortemente orientato ad identificare il prodotto e il territorio regionale, oltre che a difenderne la tipicità dalle incursioni esterne di altri oli non italiani. Sono infatti incluse tutte le varietà di olivo regionali autoctone e non, la zona di produzione riguarda tutta la Basilicata. Il dossier di candidatura per marchio Igp è frutto di un percorso intrapreso in questi ultimi anni dagli uffici dipartimentali insieme ad Alsia e alle organizzazioni produttive del comparto.
Il passaggio istituzionale con il Ministero in riunione pubblica, con la possibilità eventuale di effettuare ulteriori modifiche, ha consentito di giungere verso il riconoscimento dell’IGP dell’olio lucano.

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