Cava del Sole, Salvatore Adduce: nessuna illeggitimità

Matera. “Non vi è alcuna illegittimità nell’operato della Fondazione, come già chiarito dal Tar di Basilicata.” E’ la risposta del Presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019 Salvatore Adduce dopo il comunicato che il gruppo “Fiera Roma srl” non aggiudicatario della gara indetta dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 per l’allestimento e la gestione della Cava del Sole, nel quale accusava una delle società del gruppo aggiudicatario della gara versare in uno stato di concordato preventivo.“Per quel che attiene al presunto concordato preventivo in cui verserebbe una delle società del gruppo, a seguito di verifiche specifiche eseguite prima della firma del contratto, possiamo affermare- ha concluso Adduce- che non vi è alcuno stato di concordato preventivo”.

Di seguito le note integrali. 

 

 

Comunicato di RTI Fiera Roma

 

 

Il RTI Fiera Roma S.r.l., in merito alla gara indetta dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 per l’allestimento e la gestione della Cava del Sole, aggiudicata al RTI Studio Ega e relativamente alla quale ha proposto ricorso al TAR Basilicata, ha comunicato alla Fondazione che l’Assemblea dei Soci e l’Amministratore Unico della Società Eurostands S.p.A., mandante dell’aggiudicatario, il 10 luglio 2018 (dopo la presentazione delle offerte, ma prima dell’aggiudicazione e della stipula del contratto) hanno deliberato di presentare al Tribunale di Milano domanda di ammissione al concordato preventivo ai sensi dell’art. 160 della legge fallimentare. Eurostandsdà atto dello “stato di crisi in cui versa la società e la difficoltà della medesima a far fronte alla situazione debitoria”. Per quanto è dato sapere, tale grave situazione non era mai stata comunicata alla Fondazione, né in corso di gara, né in sede di verifica dei requisiti, né in sede di stipula del contratto.
La circostanza appare ancora più grave perché Eurostands, pur sprovvista degli attestati SOA che dovrebbero essere imprescindibili, sarebbe il soggetto destinato a realizzare le opere di allestimento della Cava del Sole (fra cui un manufatto di 1200 mq. alto 8 metri).
RTI Fiera Roma ha dunque sollecitato la Fondazione ad esercitare i propri poteri di autotutela, anche a garanzia della sicurezza delle centinaia di migliaia di futuri fruitori della Cava e per evitare il danno ed il ritardo che comporterebbe l’eventuale sostituzione di Eurostands, in caso di default della stessa.

Dichiarazione del presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce

 

 

“In riferimento alla richiesta di autotutela del raggruppamento secondo classificato capeggiato da Fiera di Roma, finalizzata ad ottenere l’esclusione dell’operatore economico che a seguito di gara europea si è aggiudicato la concessione per la gestione di Cava del Sole, siamo costretti a ribadire che non v’è alcuna illegittimità nell’operato della Fondazione, come già chiarito dal Tar di Basilicata . Più nello specifico, contrariamente a quanto sostenuto dal Rti Fuera di Roma, il possesso dei requisiti in capo alle componenti del raggruppamento primo classificato è stato eseguito sia in corso di gara , sia dopo l’aggiudicazione, sia in occasione della stipula del contratto quando le concessionarie del servizio, tra cui la Eurostands Spa, hanno confermato la permanenza di tutte le condizioni per contrarre con la pubblica amministrazione. Per quel che attiene al presunto stato di concordato preventivo in cui verserebbe la Eurostands Spa, a seguito di verifiche specifiche eseguite prima della firma del contratto, può affermarsi che essa non è in concordato preventivo e non ha neppure fatto istanza di ammissione a tale procedura.
Sia consentito, da ultimo, segnalare che ad essere in concordato preventivo ai sensi della legge fallimentare è proprio la Fiera di Roma Srl (sic!). La Fondazione procede quindi nel rispetto della legge e con sollecitudine per l’allestimento di Cava del Sole in vista dell’inaugurazione del 2019”.

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