La replica del sindaco De Ruggieri ai Ministri per il Sud e dei Beni culturali

Il sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri

Matera. La revisione del piano delle opere da realizzare in vista del 2019 – quando Matera sar capitale europea della cultura – avvenuta “non per un capriccio del sindaco” ma “per raccogliere un’indicazione espressa dal Ministro Barbara Lezzi di eliminare dall’elenco degli interventi tutte quelle opere finanziate per le quali non c’era garanzia di ultimazione entro il 2019”. Lo ha detto il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, replicando oggi ai ministri Lezzi (Sud) e Alberto Bonisoli (Beni culturali) che, ieri, dopo aver appreso che la giunta comunale della citt lucana aveva modificato il piano delle opere in vista del 2019, avevano espresso irritazione, criticando le scelte fatte. Oggi De Ruggieri tornato sulla vicenda, sottolineando “la necessit di rivedere la progettualit e di inserire nuovi interventi finanziabili e realizzabili in tempi non lunghi”. Il sindaco ha spiegato punto per punto che le decisioni prese della giunta – che, fra l’altro, ha rinunciato al parcheggio della Cava del Sole e alla riqualificazione di uno degli ingressi alla citt per i tempi lunghi occorrenti e per questioni urbanistiche – sono state discusse in riunioni alle quali hanno preso parte anche gli stessi Ministri. A Lezzi e Bonisoli, garantendo loro di non avere “nessun intento polemico”, De Ruggieri ha chiesto di “adoperarsi perch a Matera non vengano sottratti i 13 milioni di euro del ‘bando periferie’, che finanziano opere gi progettate, molte delle quali realizzabili entro il 2019”. Sottolineando di “confidare che il confronto sia riportato nell’alveo della correttezza istituzionale e della leale collaborazione”, il sindaco di Matera ha detto che”la programmazione delle opere sul territorio cittadino una delle funzioni esclusive dei Comuni”.

 

 

Sul teatro “Duni” di Matera “rispetto alla proposta di acquisto di tale presidio culturale”, il Comune “prende atto dell’impossibilità di tale scelta e si riserva, entro il corrente mese, di individuare i conseguenti interventi vicarianti”. E’ uno dei passaggi di un documento che, l’11 agosto scorso, il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, ha inviato allo staff del Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, e al Coordinatore del Governo per l’attuazione degli interventi in vista di Matera 2019, Salvo Nastasi, che l’ANSA ha potuto leggere. Il testo è il frutto di una riunione svoltasi a Roma l’8 agosto: fonti del Governo hanno spiegato che durante l’incontro “non fu fatto alcun accenno” alle decisioni prese dalla giunta comunale di Matera il giorno precedente. La puntualizzazione del Ministero da mettere in relazione con le modifiche al piano delle opere per il 2019 decise dalla giunta comunale di Matera che, ieri, hanno provocato la reazione critica dei Ministri Lezzi (Sud) e Bonisoli (Beni culturali). Alla riunione dell’8 agosto a Roma hanno partecipato i collaboratori del ministro per il Sud, il coordinatore del Governo, il sindaco, l’assessore alla cultura e il presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019. La lettera del Comune oltre che sul tema del teatro Duni, si soffermava “esclusivamente su altri due punti: il parcheggio di via Lanera e Piazza della Visitazione”. Riguardo al parcheggio, De Ruggieri ha scritto che “dopo la pausa ferragostana” sarebbe stato formalizzato l’atto di compravendita di una porzione di suolo e che l’intervento per il parcheggio non avrebbe comportato il taglio di pini. Per quanto riguarda piazza Della Visitazione, De Ruggieri aveva scritto che “le fasi graduali dell’investimento e la permanenza del confronto con la città impediscono l’inserimento dell’opera pubblica nel Contratto istituzionale di sviluppo e il suo affidamento ad un soggetto autonomo (Invitalia)”. Di conseguenza, era necessaria “una rimodulazione del contenuto del contratto con la riattribuzione al Comune dell’intervento di piazza della Visitazione e del relativo finanziamento”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(ANSA)

 

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