Matera, piazza della Visitazione: è scontro Comune – Governo

Matera. Matera, piazza della Visitazione. E’ scontro sul progetto di riqualificazione, inserito nel Contratto Istituzionale di Sviluppo . Il ministero per il Sud mette in mora il Comune di Matera. Lo ha annunciato il ministro Barbara Lezzi, nella sua seconda visita nella Città dei Sassi, specificando che con il sindaco era stata “fatta una promessa alla città: tutto l’iter per avviare le gare doveva essere concluso entro il 30 luglio, ma così non è stato. Avrei voluto – ha aggiunto – evitare di avviare i poteri sostitutivi. Non ho però avuto la collaborazione da parte del primo cittadino, se invece ci sarà un’accelerazione da parte sua sarà la benvenuta”. Il sindaco vuole avviare una consultazione pubblica ma mi dispiace che intervega solo il 30 luglio 2018; un incontro che non ha una data quindi Invitalia siccome è investita dell’onere di portare avanti il progetto, prenderà atto che non è nelle possibilità di procedere, informerà il Ministro il quale poi invierà una lettera di mora al Comune di Matera. Il Comune di Matera se vorrà tempestivamente rispondere e riprendere dal Cis il progetto di piazza Visitazione sarà libero di farlo e si assumerà le sue responsabilità”.

Questa, invece, la replica del sindaco De Ruggieri: “Sono dichiarazioni soggettive e parziali. La comunità materana deve sapere che la giunta comunale di Matera ha approvato il progetto urbanistico operativo di piazza della Visitazione, che è stato ritenuto dal Ministro una carta inutile a questo tavolo. Il documento è una scelta politica da parte del governo cittadino di quella che dovrà essere piazza della Visitazione, cioè un parco urbano intergenerazionale. Questo nell’ambito del piano regolatore di Nigro si chiama progetto urbanistico operativo. Adesso questo indirizzo che è un passo da giganti, deve essere tradotto in un progetto preliminare. Il Ministro ha chiesto se questa delibera di indirizzo potesse essere utilizzabile da Invitalia e gli ho detto di no, perchè è un primo passo per arrivare al progetto preliminare. Morale della favole, è stato ritenuto una nullità e un perditempo portare questo progetto di indirizzo al confronto della comunità materana. Un discorso partecipativo è stato ritenuto un perditempo. Questo è il livello di cui siamo stati testimoni nella sala della Prefettura”.

Sulla messa in mora il primo cittadino ha dichiarato: “Noi abbiamo il potere ,come sindaco, di inserire e di sottrarre al Cis i finanziamenti. Questo potere non può mai essere commissariato da alcuni. Sui ritardi ha precisato: E’ innegabile che siamo al 30 luglio, ma è anche innegabile che che solo il 14 maggio 2018 il Comune è diventato proprietario di quell’area di piazza Visitazione dopo 20 anni di attesa ma è ancora innegabile che noi abbiamo avuto la disponibilità delle risorse con la legge di bilancio solo nell’ultimo incontro del 16 luglio 2018 a Roma.
Il progetto di piazza della Visitazione rischia di restare nelle mani di Invitalia? “No, se le situazioni non si normalizzeranno come spero, è chiaro che quelle somme vengano sottratte al Cis e il progetto lo faccia la comunità materana tramite il Comune di Matera.

Il Ministro , in mattinata ha visitato Cava del Sole ed il cantiere Fal della stazione centrale insieme al Presidente, Matteo Colamussi dove procende, nel rispetto dei tempi, il cronoprogramma dei lavori.

Nel pomeriggio la Lezzi ha  raggiunto l’azienda Calia Italia, da sempre vicina al percorso di Matera 2019, e raggiunto Casino Padula dove ha potuto constatare il lavoro che l’Open design School sta portando avanti per la Capitale Europea della Cultura.

Nota del Presidente Fal, Matteo Colamussi.
“Abbiamo iniziato da appena 20 giorni e siamo già a buon punto: abbiamo abbattuto il vecchio fabbricato, ora stiamo eliminando gli attraversamenti, procediamo a ritmo molto sostenuto. Il nostro unico nemico è la burocrazia, ma siamo assolutamente nei tempi e vogliamo dimostrare che anche al Sud c’è una classe dirigente capace di rispettare i tempi e l’impegno di dare a Matera una stazione dignitosa”.
Nella nota è anche sottolineato che “la nuova stazione Fal di Matera centrale sarà uno spazio pubblico fruibile da cittadini e viaggiatori, con all’esterno una grande pensilina con luci cangianti e taglio green. Nel solaio della copertura della vecchia stazione sarà realizzata una grande apertura, consentendo areazione e illuminazione. L’opera, finanziata con 7 milioni di euro a valere sul Po Fesr 2014-2020, sarà realizzata in due fasi con accessibilità garantita entro fine dicembre 2018 e fine lavori prevista per maggio 2019”.

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