Andria, distrutto crocifisso del cimitero e scritte su edicole della città

Un gesto vile e increscioso”. Ha commentato così il vescovo di Andria Luigi Mansi, l’atto vandalico ai danni del crocifisso del viale del cimitero di Andria, mutilato della testa e degli arti del Cristo in croce. “Il modo in cui la statua è stata dilaniata – scrive il vescovo in una nota – causa in me e in tutti i sacerdoti immensa tristezza”. L’atto vandalico non è stato un caso isolato visto che altre statue raffiguranti la Vergine Maria e collocate in alcune edicole della città sono state bersaglio di danneggiamenti. Su quanto accaduto indagano i carabinieri che hanno denunciato un uomo, del posto, che avrebbe agito senza apparenti motivazioni. “Questi gravi atti di vandalismo – ha concluso il vescovo Mansi – offendono l’amore di Dio, feriscono l’intera comunità ecclesiale e colpiscono anche la religiosità che contraddistingue la nostra amata città”.

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