Si apre il dialogo tra il nuovo Governo e gli enti locali in conferenza Stato-Regioni

Si è riunita a Palazzo Chigi la prima conferenza Stato Regioni del nuovo Governo, presieduta dal ministro per gli Affari Regionali, Erika Stefani.

Molte le questioni all’ordine del giorno al centro dell’incontro, preceduto da una serie di tavoli tra le Commissioni delle Regioni. Il presidente Bonaccini, ha dichiarato di voler subito mettersi al lavoro, dalla prossima settimana sul ruolo degli enti locali sulla sanità e per la legge di stabilità. Bonaccini ha anche chiesto a nome delle Regioni un incontro al ministro dell’Interno Salvini per la gestione dei flussi migratori dopo che la Commissione immigrazioni ha approvato e immediatamente trasferito in sede di Conferenza Stato-Regioni un documento che, secondo quanto sottolinea il responsabile del coordinamento per le politiche dei migranti lucane, Pietro Simonetti ha recepito “anche alcuni interventi indicati e messi in campo dalla Basilicata, in riferimento all’accoglienza diffusa, alle attività di inclusione, alla formazione dei migranti e dei giovani operatori lucani, circa 700, che lavorano nei centri di accoglienza”.

Al tavolo con il Governo anche l’Anci con una proposta che guarda agli enti più piccoli. Ne ha parlato il presidente dell’associazione dei Comuni Decaro dopo aver incontrato il viceministro (all’Economia) Castelli, allo scopo di affrontare le molte urgenze e pianificare gli interventi in materia di finanza comunale.

“Abbiamo proposto un patto tra Comuni e governo per semplificare la vita soprattutto per gli enti più piccoli. Abbiamo anche condiviso la necessità di intervenire sulla ristrutturazione del debito degli enti locali e di avviare un lavoro complessivo per sminare il rischio di possibili contenziosi tra lo Stato e le Città”.

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